Si è concluso tra applausi, profumo di pizza appena sfornata e un clima di festa il corso di pizzaiolo rivolto agli studenti dell’indirizzo Alberghiero dell’Istituto Stendhal Calamatta di Civitavecchia. La cerimonia di consegna dei diplomi ha rappresentato il momento finale di un percorso formativo che ha unito scuola, associazioni di categoria e mondo della ristorazione, offrendo ai ragazzi competenze concrete e nuove opportunità professionali. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Forma Giovani e Super Pizzaiolo, grazie anche al sostegno dell’Associazione Nazionale per l’Industria e il Terziario (ANPIT) e dell’Associazione Pizzerie Italiane (API). Il progetto formativo, avviato nel 2021, nasce dall’iniziativa della ristoratrice Patrizia Manunza, che ha voluto dedicare il percorso alla memoria del nipote Andrea, prematuramente scomparso. La cerimonia finale è stata accompagnata da una degustazione delle pizze preparate dagli stessi studenti, protagonisti di un ricco buffet che ha permesso ai presenti di apprezzare le competenze acquisite durante il corso. Un momento conviviale che ha trasformato la consegna dei diplomi in una vera e propria festa della formazione e della gastronomia. All’evento hanno preso parte numerose personalità del mondo associativo e istituzionale: il presidente di ANPIT Federico Iadicicco, il presidente di API Angelo Iezzi, la ristoratrice Patrizia Manunza, la presidente della Pro Loco di Civitavecchia Maria Cristina Ciaffi, la presidente della FIDAPA Rita Stella, il vicepresidente della Confcommercio Cristiano Avolio, l’assessora al Bilancio Florinda Tuoro e la vicesindaca Stefania Tinti. Grande soddisfazione è stata espressa dalla vicepreside dell’istituto Teodora Murano. «Questo percorso formativo – ha dichiarato – conferma l’impegno del nostro istituto nel promuovere opportunità concrete di crescita e inserimento nel mondo del lavoro per i nostri ragazzi. La professionalità e l’impegno dimostrati dagli studenti testimoniano quanto sia fondamentale la collaborazione tra scuola, imprese e formazione di qualità». Murano ha poi voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del progetto, in particolare Fabrizio Torreggiani, dirigente generale di API, i docenti, il personale ATA e i professionisti che hanno guidato gli studenti durante il corso. Ma il pensiero finale è andato proprio ai ragazzi: «Sono stati loro – ha concluso – a rendere questa cerimonia un evento festoso e partecipato, dimostrando talento, passione e voglia di costruire il proprio futuro». Un’esperienza che, oltre a formare nuovi pizzaioli, rafforza il legame tra scuola e territorio, valorizzando una delle tradizioni gastronomiche più amate al mondo.
Civitavecchia, nuovi pizzaioli crescono: allo Stendhal-Calamatta consegnati i diplomi agli studenti dell’Alberghiero






