venerdì, Marzo 6, 2026

Tutti in fila a Roma per la moneta di Pinocchio

Mattinata movimentata in Piazza Verdi, a Roma, dove sin dalle prime ore del giorno si è formata una lunga fila di appassionati e collezionisti davanti agli sportelli dedicati alla vendita della nuova moneta commemorativa da 2 euro dedicata a Carlo Collodi, nel duecentesimo anniversario della nascita dello scrittore toscano, padre del celebre personaggio di Pinocchio. L’emissione, realizzata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e coniata dalle Officine della Zecca dello Stato, ha attirato l’attenzione di numismatici provenienti da diverse regioni d’Italia. Alcuni appassionati si sono presentati in piazza già nelle prime ore del mattino per assicurarsi uno degli esemplari disponibili nelle diverse versioni messe in vendita per l’occasione. La moneta celebrativa è stata infatti proposta in tre varianti: Fior di Conio, Proof e Reverse Proof. Proprio quest’ultima rappresenta la novità più significativa dal punto di vista tecnico e collezionistico. La finitura Reverse Proof, infatti, è tradizionalmente utilizzata per monete realizzate in metalli preziosi e solo in casi particolari. Per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana questa lavorazione è stata applicata a una moneta da 2 euro destinata alla circolazione collezionistica. La versione Reverse Proof si distingue per il particolare contrasto tra le superfici lucide e quelle opache, ottenuto attraverso una lavorazione accurata dei conii e del metallo. Il risultato è una resa estetica particolarmente raffinata, molto apprezzata dagli esperti di numismatica e dai collezionisti più attenti alle tecniche di coniazione. L’iniziativa rientra nel programma annuale delle emissioni commemorative dello Stato italiano e rende omaggio a Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini, autore de “Le avventure di Pinocchio”, uno dei libri più tradotti e letti al mondo, diventato nel tempo un simbolo della letteratura italiana per ragazzi. Nel corso della mattinata il flusso di persone in Piazza Verdi è rimasto costante. Molti collezionisti hanno raccontato di non voler perdere l’occasione di aggiungere alla propria raccolta un pezzo destinato, secondo gli esperti, a diventare particolarmente ricercato proprio per la novità tecnica rappresentata dalla finitura Reverse Proof. L’emissione, oltre a celebrare una figura centrale della cultura italiana dell’Ottocento, rappresenta anche un momento importante per la tradizione numismatica nazionale, grazie all’introduzione di una lavorazione mai applicata prima a una moneta da 2 euro della Repubblica. Una scelta che ha contribuito ad accrescere l’interesse e l’attesa attorno a questa nuova coniazione, trasformando una normale mattinata di vendita in un piccolo evento per appassionati e curiosi.

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