Si son svolti nel quartiere di Torre Angela, i funerali del padre, della madre e del figlio morti nel tragico incidente stradale avvenuto domenica scorsa in via Collatina. La cerimonia funebre è in programma nella parrocchia dei Santi Simone Giuda e Taddeo, dove familiari, amici e residenti della zona si riuniranno per l’ultimo saluto alla famiglia distrutta nello schianto. La tragedia si è consumata durante un inseguimento iniziato poco prima nel quartiere Quarticciolo, quando un’auto con a bordo tre uomini di origine sudamericana non si è fermata a un controllo delle forze dell’ordine, dando il via a una fuga ad alta velocità. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il veicolo – preso a noleggio – avrebbe raggiunto una velocità di circa 150 chilometri orari lungo la Collatina, fino al violento impatto con l’auto sulla quale viaggiava la famiglia. Per il padre, la madre e il figlio non c’è stato nulla da fare. I soccorsi arrivati sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso delle tre vittime, una scena drammatica che ha profondamente scosso il quadrante est della Capitale. All’interno dell’auto in fuga, secondo gli accertamenti effettuati dalla polizia, sarebbero stati trovati anche oggetti da scasso. Un elemento che rafforzerebbe il quadro ricostruito dagli inquirenti: i tre uomini avrebbero deciso di scappare dal controllo “costasse quel che costasse”, mettendo in conto qualsiasi conseguenza pur di evitare l’arresto. Su queste basi il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto dei tre occupanti della vettura con l’accusa di omicidio volontario con dolo eventuale. I tre, tutti ricoverati in ospedali della Capitale dopo l’incidente, sono risultati negativi ai test per alcol e droga. Uno di loro, a causa delle gravi ferite riportate nello schianto, ha subito l’amputazione di una gamba. Mentre proseguono le indagini per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto, oggi la città si stringerà attorno ai familiari delle vittime per un ultimo saluto che si annuncia carico di dolore e commozione.






