Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha visitato questa mattina la sede dell’azienda agricola Pizzo del Prete di Cerveteri, realtà d’eccellenza del panorama agroalimentare laziale, riconosciuta come un vero e proprio modello di sostenibilità e innovazione. Durante la visita, accompagnato dall’ex sindaco di Cerveteri Guido Rossi, rappresentante di zona di Borgo San Martino Franco Vitolo, consiglieri comunali di Ladispoli Franca Asciutto e Eugenio Trani. il Presidente ha potuto approfondire i processi produttivi dell’azienda, che si distingue per l’adozione di pratiche all’avanguardia nell’economia circolare, nel rispetto del benessere animale e nella tutela della biodiversità locale. “Realtà come Pizzo del Prete rappresentano il volto migliore del nostro territorio,” ha dichiarato il Presidente Antonello Aurigemma. “Qui la tradizione agricola si sposa perfettamente con l’innovazione tecnologica e una profonda sensibilità ambientale. È un esempio virtuoso di come sia possibile fare impresa in modo competitivo, garantendo prodotti di altissima qualità e, al contempo, preservando il patrimonio naturale della nostra regione.” Il Presidente ha poi sottolineato l’importanza del sostegno istituzionale alle imprese che investono nel ‘green’: “Il Consiglio Regionale guarda con estrema attenzione a questi campioni di sostenibilità. Il nostro impegno è quello di continuare a promuovere politiche che favoriscano la transizione ecologica e valorizzino la filiera corta, pilastro fondamentale per l’economia e l’identità del Lazio. Aziende come questa sono la prova che lo sviluppo sostenibile non è solo un obiettivo futuro, ma una realtà presente e concreta che dobbiamo difendere e promuovere.” La visita si è conclusa con un confronto sulle sfide del settore agricolo, ribadendo la centralità della qualità certificata e della tutela del suolo come driver di crescita per l’intera comunità regionale.
L’Azienda Pizzo del Prete
L’Azienda Pizzo del Prete, oggi situata nella zona di San Paolo, rappresenta uno dei modelli più avanzati di allevamento sostenibile in Italia, ma anche in Europa. Fondata dai fratelli Pietro e Paolo Petruzzi, storici imprenditori agricoli cerveterani, l’azienda ha compiuto negli anni un percorso di crescita costante: dagli inizi in via di Pizzo del Prete, dove ha operato per decenni, fino al trasferimento nell’attuale sede, che ha segnato un vero salto di qualità. Oggi l’azienda conta circa 300 capi bovini e produce latte biologico destinato a marchi di primo piano come Latte Sano, alla linea Bio della Lidl e alla distribuzione nazionale. Un risultato che unisce tradizione, innovazione e una visione imprenditoriale capace di anticipare le trasformazioni del mercato. Aurigemma ha potuto osservare da vicino il sistema di stabulazione Compost Barn, tecnologia di origine israeliana che rappresenta uno dei punti di forza dell’azienda. Si tratta di un modello innovativo che garantisce: massimo benessere animale, grazie a spazi ampi e lettiere morbide; riduzione dei liquami, con un impatto ambientale significativamente inferiore rispetto ai sistemi tradizionali; migliore igiene delle mammelle e degli arti, con effetti positivi sulla qualità del latte; sostenibilità del ciclo produttivo, grazie all’uso di materiali organici come la segatura, arieggiati due volte al giorno per favorire l’asciugatura aerobica. Un approccio che coniuga efficienza, rispetto degli animali e attenzione all’ambiente, in linea con le più avanzate direttive europee.






