L’archeologia navale e portuale torna protagonista a Civitavecchia con un ciclo di conferenze scientifico-divulgative dedicate alla storia marittima dell’antica Roma. L’iniziativa è promossa dal Casn-Lans (Centro Archeologico Studi Navali) nell’ambito della mostra “La Costruzione del Porto di Centumcellae e le sue navi”, allestita a Porta Livorno e attualmente visitabile su prenotazione. Il progetto, che nelle scorse settimane ha ottenuto visibilità anche grazie alla trasmissione televisiva Linea Blu, prosegue con una serie di incontri aperti al pubblico ospitati nella sala conferenze dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale al Molo Vespucci, nel porto di Civitavecchia. Gli appuntamenti, con ingresso libero, iniziano alle ore 17 e proseguiranno fino al mese di maggio. Il prossimo incontro è in programma martedì 10 marzo e sarà dedicato al tema “L’organizzazione logistica portuale imperiale di Portus e di Centumcellae”. A tenere la conferenza sarà il comandante Mario Palmieri, responsabile del Casn-Lans, che illustrerà nuovi elementi, ritrovamenti e ipotesi sul funzionamento logistico e organizzativo dei due grandi scali portuali dell’età imperiale. La lezione sostituisce l’intervento inizialmente previsto della dottoressa Ida Caruso, impossibilitata a partecipare per motivi personali. Al centro dell’incontro ci sarà il ruolo strategico dei porti di Portus e Centumcellae, infrastrutture monumentali che hanno segnato la storia dei traffici nel Mediterraneo e contribuito allo sviluppo della rete commerciale dell’Impero romano. Il ciclo di conferenze rappresenta un’importante occasione di approfondimento per studiosi, appassionati e cittadini, offrendo uno sguardo sulle più recenti ricerche legate all’archeologia subacquea e alla storia del porto di Civitavecchia, uno degli snodi marittimi più importanti dell’antichità.
Civitavecchia, l’archeologia navale protagonista: conferenze e mostra sul porto di Centumcellae






