lunedì, Marzo 9, 2026

In partenza con 100 mila euro tra contanti e diamanti, blitz della Finanza

Avevano debiti con il fisco e stavano per lasciare l’Italia portando con sé denaro contante e beni di valore non dichiarati. Ma il tentativo di allontanarsi dal Paese non è sfuggito ai controlli della Guardia di Finanza in servizio all’aeroporto di Ciampino, dove sono state individuate dieci persone pronte a imbarcarsi su voli diretti all’estero. L’operazione è scattata durante le attività di controllo economico-finanziario svolte dalle Fiamme Gialle nello scalo aeroportuale romano. I militari hanno notato movimenti sospetti tra i passeggeri in partenza e hanno avviato accertamenti più approfonditi, che hanno portato alla scoperta di somme di denaro e oggetti di valore non dichiarati. Dagli accertamenti è emerso che tutti e dieci i passeggeri fermati risultavano avere pendenze con l’erario. In particolare, uno dei casi più rilevanti riguarda un esperto gemmologo gravato da un debito fiscale di circa 160 mila euro. L’uomo stava per imbarcarsi con una consistente somma di denaro contante e con un diamante taglio smeraldo dal valore stimato di circa 15.500 euro, che avrebbe tentato di portare fuori dal territorio nazionale. Il prezioso, insieme al contante, è stato immediatamente sequestrato dai finanzieri. L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di controlli che ha riguardato complessivamente dieci persone, tutte accomunate dalla presenza di debiti con l’amministrazione finanziaria e dal tentativo di trasferire all’estero denaro o beni di valore senza dichiararli. Al termine delle verifiche, i soggetti coinvolti sono stati denunciati per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il denaro e i preziosi sequestrati dalle Fiamme Gialle superano complessivamente i 100 mila euro. L’operazione conferma l’intensificazione delle attività di controllo nei principali scali aeroportuali, dove la Guardia di Finanza monitora con particolare attenzione i flussi di denaro e valori in uscita dal Paese, soprattutto nei casi in cui emergano situazioni debitorie con il fisco. L’obiettivo è contrastare tentativi di sottrarre patrimoni alle procedure di riscossione e garantire il recupero delle somme dovute all’erario.

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