Quattro uomini sono stati condannati complessivamente a 30 anni di carcere per aver adescato e costretto a inviare foto e video sessuali una 13enne della provincia di Viterbo. Tra gli imputati c’è anche un medico. Secondo le indagini, i quattro avrebbero avvicinato la ragazza tramite la piattaforma di videogiochi Roblox, spostando poi le conversazioni su whatsapp, dove l’avrebbero ricattata per ottenere materiale a sfondo sessuale. Le minacce includevano la possibilità di rivelare tutto alla famiglia della vittima o di raggiungerla di persona. In alcune circostanze, gli uomini avrebbero tentato di coinvolgere anche i due fratellini della ragazza, entrambi minorenni. Gli arresti risalgono al 17 dicembre 2024. Il processo, celebrato con rito abbreviato davanti al gip di Roma, ha portato a pene da 5 a 9 anni: il medico 44enne è stato condannato a 5 anni, due imputati a 8 anni e uno a 9 anni. Il giudice ha disposto una provvisionale complessiva di 42mila euro a favore della parte civile. La Procura aveva chiesto condanne più severe, fino a 16 anni per alcuni imputati, ma lo sconto della pena deriva dalla scelta del rito abbreviato. I genitori della ragazza si sono costituiti parte civile per tutelare la figlia.






