mercoledì, Marzo 11, 2026

Fratelli d’Italia in campo per il “Sì” al referendum sulla giustizia: incontri e gazebo in tutta la Tuscia

Prosegue con partecipazione e forte mobilitazione l’iniziativa politica promossa da Fratelli d’Italia a Viterbo e in tutta la provincia per sostenere il “Sì” al Referendum sulla Giustizia in Italia. Il partito ha infatti programmato una serie di incontri pubblici e gazebo informativi che nelle prossime giornate toccheranno numerosi centri della Tuscia, con l’obiettivo di confrontarsi direttamente con i cittadini sui temi della riforma della giustizia. Il momento centrale dell’iniziativa sarà il convegno in programma venerdì 13 marzo alle ore 18 presso la Cascina di Capodimonte, dove si terrà un incontro di approfondimento con Elisabetta Rampelli, avvocato e presidente dell’Unione Italiana Forense, da anni impegnata nella tutela dei diritti. All’appuntamento prenderanno parte anche i parlamentari Mauro Rotelli e Antonella Sberna, insieme ai consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, in un confronto dedicato alle prospettive e agli obiettivi della riforma. Accanto agli incontri pubblici, il partito proseguirà la propria attività sul territorio con una serie di gazebo informativi. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 13 marzo a Orte, in via dei Calafati, dalle 16 alle 19. Sabato 14 marzo i banchetti saranno presenti in più centri della provincia: a Viterbo, dalle 10.30 alle 12.30 in piazza del Comune; a Monterosi, dalle 10.30 alle 13 in piazza Garibaldi; e a Nepi, dalle 15.30 alle 18.30 in via G. Matteotti. Gli appuntamenti proseguiranno domenica con ulteriori tappe: a Sutri, dalle 9.30 alle 12.30 in piazza del Comune; a Castel Sant’Elia, dalle 9 alle 12 in piazzale Roma; e a Tuscania, dalle 9.30 alle 12.30 in piazza Italia. «Si tratta di appuntamenti fondamentali per portare avanti una battaglia di civiltà e di giustizia – spiegano gli esponenti di Fratelli d’Italia –. Vogliamo continuare a incontrare i cittadini della Tuscia, ascoltare le loro istanze e spiegare con chiarezza perché riteniamo necessario sostenere il “Sì” al referendum. Il confronto diretto con il territorio è e resta la nostra forza». L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di mobilitazione politica che nelle prossime settimane continuerà a coinvolgere amministratori, militanti e cittadini di tutta la provincia viterbese.

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