mercoledì, Marzo 11, 2026

Guerra in Iran: colpita una nave cargo nello stretto di Hormuz. Attacco presso l’aeroporto di Teheran

L’attacco missilistico lanciato stanotte dall’Iran contro obiettivi statunitensi e israeliani è stato “il più violento e intenso dall’inizio della guerra”. Lo afferma la televisione  pubblica di Teheran. L’attacco, secondo un comunicato dei Guardiani della Rivoluzione, è durato tre ore e ha preso di mira Tel Aviv sud, Gerusalemme ovest e Haifa. Sono stati attaccati anche “numerosi obiettivi statunitensi a Erbil”, nel Kurdistan iracheno, e la base navale della Quinta Flotta statunitense in Bahrein, dicono i pasdaran. Un proiettile sconosciuto ha colpito una nave cargo nello Stretto di Hormuz, provocando un incendio e costringendo l’equipaggio a evacuare. Lo ha dichiarato l’Agenzia marittima britannica per le operazioni commerciali (Ukmto). “E’ stato riferito che una nave cargo e’ stata colpita da un proiettile sconosciuto nello Stretto di Hormuz, che ha provocato un incendio a bordo”, ha affermato l’agenzia specializzata. La nave cargo, che si trovava a 11 miglia nautiche a nord dell’Oman, “ha richiesto assistenza e l’equipaggio e’ in procinto di evacuare la nave”, ha aggiunto l’Ukmto. Esplosioni sono state segnalate nei pressi dell’aeroporto di Teheran. Le immagini, diffuse da Al Jazeera, mostrano enormi esplosioni avvenute durante la notte nei pressi dello scalo di Mehrabad, situato dentro la capitale iraniana. Nel filmato si vede il fumo che si alza intorno all’aeroporto. Israele ha sferrato oggi nuovi attacchi su Beirut e sulla periferia sud, roccaforte dell’Hezbollah filo-iraniano, mentre la sua offensiva ha causato circa 760.000 sfollati in Libano. Per la seconda volta dall’inizio della guerra all’inizio di marzo, è stato colpito il centro della capitale, con un appartamento nella zona di Aïcha Bakkar, secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale Ani. L’agenzia ha inoltre riferito di un “violento raid” sulla periferia sud della capitale, regolarmente presa di mira da dieci giorni. Le immagini in diretta di AFPTV hanno mostrato colonne di fumo che si alzavano dai siti colpiti. L’esercito israeliano aveva annunciato in precedenza una serie di attacchi su Beirut, dichiarando di prendere di mira “le infrastrutture di Hezbollah”. Secondo i dati ufficiali, dal 2 marzo circa 500 persone sono state uccise dalle operazioni israeliane. E almeno 759.300 persone sono state sfollate dall’inizio della campagna di attacchi, lanciata all’inizio di marzo in risposta ai lanci di Hezbollah, secondo i dati pubblicati martedì dal governo libanese. La rappresentante dell’UNHCR in Libano, Karolina Lindholm Billing, ha avvertito martedì a Ginevra che “il numero di sfollati continua ad aumentare”. “La maggior parte di loro è fuggita in fretta, quasi senza nulla, e cerca rifugio a Beirut, nel Monte Libano, nella regione settentrionale del Libano e in alcune parti della Bekaa”, ha spiegato. Nell’immensa Cité sportive di Beirut è stato allestito un campo tendato per accogliere gli sfollati in fuga dai bombardamenti. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu voterà per chiedere all’Iran di cessare gli attacchi ai suoi vicini arabi. La bozza di risoluzione, ottenuta dall’Associated Press, condanna gli attacchi dell’Iran contro Bahrein, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Giordania. Il provvedimento chiede la cessazione immediata di tutti gli attacchi e le minacce contro gli Stati confinanti, anche tramite interposta persona.
La votazione è prevista per mercoledì pomeriggio, hanno affermato tre diplomatici, parlando a condizione di anonimato in attesa di un annuncio ufficiale. La bozza, sponsorizzata dai membri del Consiglio di cooperazione del Golfo, sarebbe la prima risoluzione del Consiglio di sicurezza presa in considerazione da quando Israele e Stati Uniti hanno lanciato attacchi aerei contro l’Iran e Teheran ha risposto con attacchi contro Israele e in tutta la regione. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, dice al popolo iraniano che Israele presto “creerà le condizioni” affinché “possiate afferrare il vostro destino”. “Popolo iraniano”, scrive in inglese sull’account del Primo Ministro di Israele X, “stiamo combattendo una guerra storica per la liberta’. Questa è un’opportunità irripetibile per voi di rovesciare il regime degli ayatollah e ottenere la libertà”. “Insieme agli Stati Uniti, stiamo colpendo i tiranni di Teheran piu’ duramente che mai”, scrive Netanyahu, promettendo che “continueremo a colpire con forza crescente i tiranni che vi hanno terrorizzato per decenni”. Netanyahu afferma che “nei prossimi giorni creeremo le condizioni affinché possiate comprendere il vostro destino”. “Quando sarà il momento giusto, e quel momento si avvicina rapidamente, passeremo il testimone a voi”, scrive. “Siate pronti a cogliere l’attimo!”.

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