mercoledì, Marzo 11, 2026

Procura, Regione e Asl firmano un protocollo contro gli infortuni sul lavoro

Un protocollo d’intesa firmato dal procuratore della Repubblica di Roma, Francesco Lo Voi, dal procuratore aggiunto, Antonino Di Maio, e dai direttori generali delle ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, Roma 2, Francesco Amato, e Roma 3, Laura Figorilli, con Andrea Urbani, direttore del settore Salute della Regione Lazio: si tratta di un documento che nasce dalla necessità di contrastare meglio il fenomeno degli infortuni sul lavoro che avvengono sul territorio capitolino.  L’intento è quello di garantire la reperibilità 24 ore su 24 anche nei giorni festivi e la vigilanza tecnica. Cosa cambia?  Se ci sono infortuni gravi, gravissimi o mortali, la Polizia giudiziaria delegata dalla Procura coordinerà l’intervento tecnico dello Spresal  (Servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) della Asl competente.  In questo modo si garantisce la tempestività dell’intervento tecnico nelle prime fasi dell’indagine, elemento fondamentale per ricostruire i fatti e impedire che si ripetano infortuni. Se l’infortunio avviene nelle strutture sanitarie pubbliche, a controllare sarà una Asl diversa da quella di appartenenza. Alle forze dell’ordine intervenute toccherà di cristallizzare lo stato dei luoghi ed identificare i lavoratori. Queste informazioni saranno trasmesse all’Ispettorato del lavoro. Per quanto riguarda gli infortuni lievi, le indagini saranno indirizzate all’Ispettorato dell’Area metropolitana di Roma. In questo modo si mettono a sistema “competenze tecniche e autorità giudiziaria”.

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