giovedì, Marzo 12, 2026

Civitavecchia, muore nell’incendio di via Bramante: la vittima è Azerina Bajrektarevic

Ha un nome la vittima del drammatico incendio divampato nel pomeriggio di ieri in un appartamento al civico 3 di via Bramante, a Civitavecchia. Si chiamava Azerina Bajrektarevic, era nata il 5 novembre 1983 e viveva da tempo nella città portuale. Con il passare delle ore la tragedia assume contorni sempre più dolorosi, restituendo il profilo di una donna fragile che negli ultimi anni aveva trovato un importante punto di riferimento nella Comunità di Sant’Egidio. Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe scoppiato all’interno dell’abitazione nel corso del pomeriggio. La donna avrebbe inizialmente dato l’allarme, avvisando i vicini della presenza delle fiamme. Non è escluso che, dopo essersi resa conto della gravità della situazione, abbia tentato di rientrare nell’appartamento per recuperare qualche oggetto personale o per mettere in salvo alcuni effetti. Un gesto istintivo che potrebbe però esserle stato fatale. Il fumo sprigionato dal rogo avrebbe infatti invaso rapidamente i locali dell’abitazione, rendendo impossibile la fuga. Le esalazioni avrebbero provocato il decesso prima che fosse possibile mettersi in salvo. La notizia della morte di Azerina Bajrektarevic ha colpito profondamente chi la conosceva. Negli ultimi anni la donna aveva trovato sostegno e vicinanza nella Comunità di Sant’Egidio, che rappresentava per lei un punto di riferimento umano e sociale. La tragedia ha lasciato sgomenti anche i residenti della zona, che hanno assistito con apprensione alle operazioni di soccorso. Restano ora da chiarire con precisione le cause che hanno provocato l’incendio. Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e stabilire l’origine del rogo che ha trasformato un appartamento di via Bramante nel teatro di una tragedia.

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