giovedì, Marzo 12, 2026

Documentario collettivo racconta la vita nel campo rom di via Salone

Nasce “Via da Salone 323”, un documentario collettivo che racconta la realtà del campo rom di via di Salone a Roma attraverso lo sguardo di chi lo vive e di chi, negli ultimi anni, ha scelto di impegnarsi in attività di volontariato all’interno dell’insediamento. Il progetto è promosso dal Clan “Il Nomade” del gruppo AGESCI Roma 8 e realizzato in collaborazione con l’Associazione 21 luglio, da tempo attiva nel lavoro con le comunità rom e nei percorsi di inclusione sociale. Il film, prodotto da Alfa Multimedia, rappresenta il risultato di un lungo percorso educativo e sociale portato avanti dagli scout nel territorio romano. L’obiettivo è offrire uno sguardo diretto e autentico su uno degli insediamenti più isolati della Capitale, dando voce alle persone che lo abitano e raccontando al tempo stesso l’esperienza di incontro e volontariato maturata dai giovani protagonisti del progetto. Il documentario nasce infatti da oltre due anni di attività, studio e presenza costante sul campo da parte del Clan “Il Nomade”, realtà scout con sede nel quartiere Prati – Delle Vittorie. Il percorso è stato costruito passo dopo passo attraverso incontri, momenti di confronto e attività condivise con gli abitanti del campo rom di via di Salone. Grazie alla collaborazione con l’Associazione 21 luglio, gli scout hanno iniziato a frequentare con continuità l’insediamento, instaurando relazioni soprattutto con i bambini e i ragazzi che vivono nell’area. Nel corso del tempo sono state organizzate diverse iniziative, tra cui momenti di incontro e animazione dedicati ai più piccoli, attività educative e di sostegno e la partecipazione a progetti di inclusione promossi dalle associazioni attive sul territorio. Il documentario raccoglie quindi testimonianze, esperienze e riflessioni maturate durante questo percorso, restituendo un racconto corale che mette al centro le persone e le loro storie. Attraverso immagini e interviste, “Via da Salone 323” intende offrire uno spaccato della vita quotidiana nel campo e delle relazioni costruite nel tempo tra volontari e residenti. Più che un semplice prodotto audiovisivo, il film rappresenta il punto di arrivo di un’esperienza educativa che ha coinvolto direttamente i giovani scout, trasformando il volontariato in un’occasione di conoscenza, ascolto e responsabilità sociale. Un progetto nato sul territorio e cresciuto attraverso il dialogo con una realtà spesso poco conosciuta, con l’obiettivo di contribuire a una maggiore consapevolezza sulle condizioni di vita e sulle prospettive di inclusione delle comunità rom nella Capitale.

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