Un viaggio tra sapori, etica e tecnologia quello vissuto dagli studenti della classe 2E dell’Istituto Comprensivo “Ilaria Alpi”, protagonisti del progetto Scuola Ambiente “Il Mondo a Tavola”. L’iniziativa, dedicata alla promozione di una corretta alimentazione e alla conoscenza della filiera produttiva, ha permesso ai ragazzi di esplorare un supermercato locale e capire il percorso che porta i cibi dalla terra alla tavola. Appena entrati, gli studenti hanno scoperto i prodotti locali: carciofi, finocchi e fiori di zucca arrivano ogni mattina dai campi del Lazio, garantendo freschezza e qualità a chilometro zero. Ma non è mancato il confronto con frutti esotici, come il frutto del drago dalla Thailandia, il cocco dalla Costa d’Avorio e l’avocado israeliano, trasportati con tecniche di conservazione specifiche per mantenere intatti gusto e nutrienti. La visita ha poi proseguito nei laboratori interni del supermercato, dove i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le regole di igiene e sicurezza. Nella pasticceria, dolci e torte vengono realizzati artigianalmente, con reparti separati da quelli del pane e dei piatti pronti per evitare contaminazioni. Al macello, la carne rossa viene lavorata e confezionata in loco, mentre la carne bianca arriva già imballata, secondo protocolli rigorosi per prevenire rischi come la Salmonella, con etichette che indicano origine e tipo di allevamento. Non è mancata l’attenzione al pescato: ogni pesce ha una “carta d’identità” con nome scientifico, metodo di pesca, zona di cattura e prezzo, mentre la temperatura dei frigoriferi è monitorata da remoto con protocolli automatici in caso di sbalzi termici, a garanzia della catena del freddo. Tra i momenti più significativi, la sezione dedicata alla lotta allo spreco alimentare, dove prodotti prossimi alla scadenza vengono venduti a metà prezzo, e il reparto per il riciclo delle bottiglie in PET, esempi concreti di etica e sostenibilità ambientale. La giornata si è conclusa con una merenda offerta dalla direttrice del punto vendita, lasciando nei ragazzi entusiasmo e consapevolezza: “Abbiamo scoperto quanto sia complessa l’organizzazione di un negozio di alimentari e quanto impegno ci sia dietro ciò che portiamo a tavola – raccontano gli studenti –. Speriamo di vivere presto altre esperienze simili per conoscere meglio il mondo che ci circonda”. L’iniziativa conferma come la scuola possa essere laboratorio di cittadinanza attiva, educazione al consumo consapevole e sensibilizzazione sui temi di ambiente, salute e sostenibilità.
Ladispoli, studenti della 2E “Ilaria Alpi” scoprono i segreti del cibo a km 0 e della filiera alimentare






