venerdì, Marzo 13, 2026

Cerveteri, svelati i temi dei carri allegorici: al Granarone aperte le buste per la 63ª Sagra dell’Uva

Prende ufficialmente forma la 63esima edizione della Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, uno degli appuntamenti più sentiti e identitari per la città. Nel pomeriggio di ieri, all’interno dell’Aula Consiliare del Granarone, sono state aperte le buste contenenti le scelte dei Rioni di Cerveteri per la realizzazione dei carri allegorici che sfileranno durante la storica manifestazione. A guidare il momento ufficiale sono stati il sindaco Elena Gubetti, l’assessore ai Rapporti con i Rioni Manuele Parroccini e l’assessore alla Cultura  Francesca Cennerilli, che hanno presieduto l’apertura delle comunicazioni con cui i vari rioni hanno indicato i temi su cui lavoreranno nei prossimi mesi. Si tratta di un passaggio fondamentale nell’organizzazione della festa, che segna di fatto l’avvio operativo della preparazione dei carri allegorici. Da questo momento, infatti, i rioni potranno iniziare concretamente la progettazione e la costruzione delle scenografie che animeranno la tradizionale sfilata. La Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti rappresenta da oltre mezzo secolo uno degli eventi più importanti per Cerveteri, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori e di coinvolgere attivamente associazioni, volontari e cittadini. Un appuntamento che unisce folklore, tradizione e identità locale e che continua a rappresentare uno dei momenti più attesi dell’intero litorale. Con la definizione dei temi scelti dai rioni entra dunque nel vivo la macchina organizzativa della manifestazione, che nei prossimi mesi vedrà impegnate decine di persone tra artigiani, volontari e appassionati nella realizzazione dei carri che sfileranno nel cuore della città. Un lavoro collettivo che, anno dopo anno, contribuisce a mantenere viva una delle tradizioni più amate della comunità cerite.

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