venerdì, Marzo 13, 2026

Si schianta con l’auto contro una sinagoga in Michigan, ucciso dalle guardie. Attacco terrorista all’Old Dominion University, un morto e due feriti

Sparatoria in una sinagoga in Michigan, nel Midwest degli Stati Uniti.Un sospetto assalitore è stato ucciso dopo un conflitto a fuoco con il personale di sicurezza del tempio. Non ci  sono altre vittime. I fatti sono avvenuti al Temple Israel di West Bloomfield, a circa 40 km a nord di Detroit. L’uomo che ha lanciato la propria auto contro il Temple of Israel in Michigan è stato identificato come Ayman Ghazaleh. Emergono nuovi dettagli sull’identità e sul  movente dell’uomo che ha assaltato la sinagoga di West Bloomfield, sobborgo di Detroit, prima di essere ucciso dalla polizia. Secondo quanto riportato dal quotidiano libanese L’Orient-Le Jour, l’aggressore sarebbe Ayman Ghazali, un giovane originario di Machghara, nella valle della Bekaa. L’uomo avrebbe agito per vendicare la morte dei suoi due fratelli, Qassem e Ibrahim Ghazali, rimasti uccisi il 5 marzo scorso durante un attacco aereo israeliano nel sud del Libano. Mentre lo sceriffo della contea di Oakland, Michael Bouchard, ha confermato il decesso dell’assalitore senza ancora rivelarne ufficialmente l’identità, testate come Fox News e CNN confermano che il veicolo utilizzato per l’attacco apparteneva a un uomo di origini libanesi. L’allarme è scattato poco prima delle 13 ora locale, le 18 in Italia. La sparatoria presso la sinagoga ha fatto scattare i protocolli di sicurezza in tutte le scuole della zona, mentre il dipartimento di Polizia di Bloomfield inviava sul posto decine di mezzi. La dinamica dei fatti diventa più chiara col passare delle ore, ma molte cose restano oscure. L’uomo ucciso è stato descritto da fonti anonime come armato di fucile, ma su questo non ci sono conferme ufficiali. Secondo una fonte della CNN, nel bagagliaio del suo mezzo – un furgone o camioncino – sarebbe stato trovato dell’esplosivo: anche questo non è verificato. L’uomo si sarebbe lanciato contro la struttura con un veicolo che ha poi preso fuoco, colpendo e ferendo nel tragitto una guardia di sicurezza. Il personale armato a protezione del tempio gli ha sparato uccidendolo. Lo sceriffo della contea di Oakland, Michael Bouchard, ha confermato alla CNN che non ci sono altre vittime.
Bouchard ha spiegato che le autorità erano in allerta da circa due settimane per possibili episodi di questo tipo, in coincidenza con l’attacco militare condotto da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Al momento dell’attacco, all’interno della sinagoga era attivo un centro per l’infanzia. Gli studenti sono stati fatti uscire e portati in un centro comunitario locale per ricongiungersi con i genitori, mentre il distretto scolastico di West Bloomfield ha applicato il protocollo di sicurezza per tutte le scuole della zona. Anche la Jewish Federation di Detroit ha isolato i propri centri in via precauzionale. La Casa Bianca ha fatto sapere tramite la portavoce Karoline Leavitt che il presidente Trump è stato informato dei fatti.
Sul posto sta lavorando l’FBI, coordinata dal direttore Kash Patel, per identificare l’assalitore e chiarire i motivi del gesto. L’episodio avviene in un contesto di aumento delle aggressioni contro obiettivi ebraici negli Stati Uniti, seguendo altri casi recenti come l’attacco al Capital Jewish Museum di Washington del maggio 2025. Il Temple Israel è un punto di riferimento centrale per la comunità ebraica locale, la più grande sinagoga del giudaismo riformato nel Paese con circa 12.000 iscritti.

 

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