Il Ladispoli torna in campo domani mattina alle 11.15 con l’obiettivo di voltare subito pagina dopo l’amaro ko di mercoledì in Coppa contro la Lupa Frascati. I rossoblù ospiteranno tra le mura amiche il Fonte Meravigliosa in una gara che assume un peso specifico importante per il prosieguo della stagione, con la zona playoff distante attualmente cinque punti. Il calendario non concede molto margine di errore alla formazione allenata da Quintiliano Mastrodonato, che nelle prossime due partite si giocherà buona parte delle proprie ambizioni. Dopo il confronto con i romani, infatti, l’Academy Ladispoli affronterà domenica 22 marzo il Pianoscarano, terza forza del campionato, in uno scontro diretto che potrebbe ridisegnare la classifica. Prima, però, c’è da superare l’ostacolo Fonte Meravigliosa, squadra impegnata nella lotta salvezza e dunque pronta a vendere cara la pelle. Mastrodonato dovrà fare a meno dell’attaccante Rodio, fermato dal giudice sportivo, mentre può sorridere per il rientro a pieno regime di Stanzione dopo il lungo stop per infortunio. Non è escluso che il centrocampista possa trovare spazio dal primo minuto, anche se in mezzo al campo la presenza di Andrea D’Angeli appare certa. Tra gli altri, scalpitano Botteghelli, Evora Barros e Parravano. In difesa non sono previste rivoluzioni: davanti al portiere agiranno Somma, Tamburrini, De Marco, Cruciani e Urbani. In avanti Modesti sarà il riferimento centrale, con Fortuna sulla corsia sinistra e il consueto ballottaggio sulla destra tra Gafuri e Cecchinelli, con il primo leggermente favorito. Proprio il centrocampista Andrea D’Angeli ha parlato alla vigilia della sfida, sottolineando le difficoltà del momento ma anche la fiducia nel gruppo. «La partita con il Fonte sarà complicata perché veniamo da due sconfitte e loro si trovano in una zona delicata di classifica – spiega –. Hanno buone individualità e proveremo ad arginarle, ma siamo sereni e consapevoli di potercela giocare con tutti». D’Angeli ha poi evidenziato anche le difficoltà legate ai ritmi serrati delle ultime settimane. «Giocare ogni tre giorni è stancante e può renderti meno lucido in alcune situazioni, ma stiamo lavorando bene. Restiamo attaccati al terzo posto e abbiamo ancora una semifinale di ritorno da disputare. Pensiamo partita dopo partita, poi guarderemo alla sfida successiva». Per il Ladispoli, dunque, la sfida di domani rappresenta molto più di una semplice gara di campionato: è il primo passo per ritrovare fiducia, punti e rilanciare la corsa verso i playoff.
Ladispoli, caccia al riscatto contro il Fonte Meravigliosa: playoff nel mirino






