domenica, Marzo 15, 2026

Attacchi russi sull’Ucraina. Trump: “Più difficile fare accordo con Zelensky che con Putin”

Il presidente Usa Donald Trump, in una lunga intervista a Nbc ha attaccato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, affermando che è “molto più difficile raggiungere un  accordo” con lui rispetto al presidente russo Vladimir Putin sugli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina. “Sono sorpreso che Zelensky non voglia raggiungere un accordo. Dite a Zelenskyy di trovare un accordo perché Putin è disposto a farlo”, ha spiegato Trump. Zelensky si era offerto di aiutare le forze statunitensi e i loro alleati in Medio Oriente nell’intercettazione dei droni iraniani, sfruttando l’esperienza dell’esercito ucraino nell’abbattimento dei droni russi. Ma Trump ha dichiarato che “non abbiamo bisogno di aiuto”, aggiungendo che “l’ultima persona da cui abbiamo bisogno di aiuto è Zelensky”. Il presidente Usa si è però rifiutato di commentare se gli Stati Uniti abbiano accettato l’aiuto dell’Ucraina nella tecnologia di intercettazione dei droni. La città Belgorod e il distretto di Belgorod sono stati oggetto di massicci attacchi missilistici da parte delle Forze Armate ucraine, che hanno causato danni significativi alle infrastrutture energetiche. Non si registrano vittime. Lo ha riferito il governatore Vyacheslav Gladkov sull’app di messaggistica Max , come riporta l’agenzia Ria Novosti. “Le infrastrutture energetiche hanno subito gravi danni”, ha detto il governatore. L’attacco ha causato l’interruzione di corrente elettrica, idrica e di riscaldamento. Secondo le prime informazioni non ci sarebbero vittime, ha precisato ancora il governatore. Un incendio è scoppiato in un edificio a Belgorod e i servizi di emergenza sono stati inviati sul posto. La sospensione di alcune sanzioni sul petrolio russo, in un contesto di balzo dei prezzi del greggio, è dovuta al fatto che “voglio ci sia petrolio per il mondo. Voglio che ci sia petrolio”. Le sanzioni del 2022, imposte dopo l’invasione di Mosca dell’Ucraina, “saranno ripristinate non appena la crisi sarà terminata”. Sulle critiche alla mossa di alcuni leader stranieri, il tycoon, in un’intervista telefonica alla Nbc, non ha risposto direttamente, ma ha riversato la sua ira sul presidente ucraino: “Sono sorpreso che Zelensky non voglia raggiungere un accordo. Dite a Zelensky di trovare un accordo, perché Putin è disposto a farlo”.  I paesi Ue hanno prorogato per sei mesi, fino al 15 settembre, le sanzioni individuali contro la Russia. Lo annuncia il Consiglio Ue. La procedura scritta per il rinnovo delle misure, avviata in seguito al ritiro del veto da parte di Ungheria e Slovacchia e alla successiva intesa raggiunta tra gli ambasciatori dei Ventisette, si è conclusa con esito positivo. Nel quadro della proroga, le misure restrittive nei confronti di due individui non sono state confermate. Le sanzioni – che in assenza di accordo sarebbero scadute domani – riguardano oltre 2.600 persone ed entità ritenute coinvolte nella guerra della Russia contro Kiev. “Il governo giapponese sta valutando l’introduzione di droni d’attacco di fabbricazione ucraina per rafforzare le proprie capacità difensive, facendo leva sull’esperienza di combattimento del Paese dell’Europa orientale contro l’aggressione militare russa, hanno riferito sabato fonti vicine alla questione. La firma di un accordo bilaterale sul trasferimento di armi per salvaguardare i segreti è una delle opzioni per facilitare l’operazione, hanno affermato le fonti, con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy desideroso di scambiare la tecnologia di difesa del suo paese con armi fornite dal Giappone, che limita i trasferimenti di armi in base alla sua Costituzione che rinuncia alla guerra. L’idea nasce dopo che l’Ucraina ha sondato il terreno con il Giappone al riguardo, ha detto una fonte diplomatica. Sebbene l’acquisto di droni da Israele sia un’altra opzione, il governo giapponese ritiene apparentemente che procurarsi i velivoli senza pilota dall’Ucraina sarebbe meno controverso, alla luce delle diffuse critiche internazionali alle azioni dell’esercito israeliano nella Striscia di Gaza. I droni ucraini sono noti per la loro capacità di volare a lungo raggio e per la resistenza alle interferenze”.Lo scrive oggi l’agenzia Kyodo News.

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