lunedì, Marzo 16, 2026

Civitavecchia, aperte le iscrizioni per la storica Processione del Cristo Morto del Venerdì Santo

Si aprono oggi le iscrizioni per partecipare alla tradizionale Rievocazione dei Misteri con la Processione del Cristo Morto, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti della città, in programma la sera del Venerdì Santo, 3 aprile 2026, a partire dalle 20:30. Le adesioni potranno essere presentate secondo il seguente calendario: dal 16 al 20 marzo, dal lunedì al venerdì, dalle 17:30 alle 19:30; dal 23 marzo al 1 aprile, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:30 alle 19:30; sabato 28 marzo, dalle 10:00 alle 12:00, presso la Chiesa della Stella. Le stesse modalità valgono anche per coloro che desiderano essere accreditati per servizi fotografici e riprese video all’interno del corteo. «Nell’intento di avvicinare sempre di più la sacra manifestazione ai nostri concittadini, accogliamo – nel limite dei posti rimasti disponibili – anche coloro che vogliono prestarsi come assistenti al corteo, coadiuvando i confratelli e le consorelle nello svolgimento della processione, i cosiddetti sagrestani» ha spiegato il priore Remo Barletta. Barletta ha inoltre rivolto un appello alla cittadinanza affinché contribuisca all’allestimento della storica rappresentazione con offerte in denaro, che potranno essere effettuate direttamente presso la Chiesa della Stella negli orari indicati, oppure tramite bonifico sul C/C della Banca Intesa San Paolo n. 70768 (IBAN: IT71D0306909606100000070768), intestato all’Arciconfraternita del Gonfalone di Civitavecchia, o ancora presso le persone incaricate, che rilasceranno ricevuta per l’importo donato. «Confido che anche quest’anno la corale e generosa partecipazione di tutti i civitavecchiesi renda possibile il perpetuarsi della più antica tradizione cittadina», ha concluso il priore, sottolineando l’importanza storica e religiosa della manifestazione, simbolo della devozione e dell’identità culturale di Civitavecchia. La Processione del Cristo Morto rappresenta da secoli un momento di profonda spiritualità e coesione sociale, richiamando partecipanti e spettatori da tutta la città e dai comuni limitrofi.

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