Allo stadio Olimpico di Roma Lazio-Milan termina 1-0. Decide la rete di Isaksen al 26’. I rossoneri si allontanano dalla vetta: dopo questo 29esimo turno vanno a -8 dalla capolista. Il Milan, quindi, non sfrutta la frenata dell’Inter e perde in casa dei biancocelesti, che ritrovano per una notte i propri tifosi e che per la prima volta in stagione festeggiano per la seconda volta consecutiva, Padroni di casa subito aggressivi impegnano Maignan fin dal primo minuto. La prima occasione del Milan al 10’ prima con l’azione personale di Pulisic che entra in area calcia sul secondo palo: conclusione respinta da Motta, la palla torna in gioco e ci prova Pavlovic guadagnando un corner. Biancocelesti a un passo dal vantaggio al 25’ con Taylor che colpisce la traversa per aver calciato da posizione defilata contro la porta di Maignan. Lazio in vantaggio al 27’ con Isaksen. Il danese riceve dalla trequarti un lancio lungo di Marusic, entra in area da destra e segna calciando sul secondo palo. La squadra di Sarri vicina al raddoppio al 36’ con Maldini che vince un duello in corsa con De Winter ma il tiro è contro il portiere del Milan in uscita a terra Milan non pervenuto in questo primo tempo che si conclude dopo il minuto di recupero designato dall’arbitro Nella ripresa la squadra di Allegri è scesa in campo molto più determinata e al 51’ conclusione dal limite dell’area di Pulisic, gran parata di Motta. La risposta della Lazio al 54’. Dele-Bashiru calcia e il suo cross attraversa tutta l’area di rigore. Poi, Estupinan rischia un autogol con un retropassaggio di testa, Maignan para in due tempi. Al 73’ occasione per il Milan con Nkunku che arriva a tu per tu con Motta che para ma il gioco era fermo per fuorigioco dell’attaccante rossonero. Rete annullata ai rossoneri al 75’: sugli sviluppi del corner Athekame calcia al volo in girata battendo Motta ma lo svizzero aveva toccato la palla con un braccio. Sei i minuti di recupero, con il Milan all’arrembaggio. Sarri espulso per proteste. Partita finita con la vittoria della Lazio.






