lunedì, Marzo 16, 2026

Tarquinia, viaggio nei sapori dell’antica Roma: alla Lestra la presentazione del libro di Giorgio Franchetti

Un incontro tra storia, archeologia e gastronomia per riscoprire i sapori dell’antichità. Sabato prossimo alle ore 17 la sede dell’associazione culturale La Lestra, in via dei Granari 1 a Tarquinia, ospiterà la presentazione del libro “A tavola con gli antichi romani” dell’archeologo Giorgio Franchetti. L’iniziativa offrirà al pubblico l’opportunità di conoscere curiosità, ricette e tradizioni alimentari del mondo romano attraverso il lavoro di ricerca e divulgazione dell’autore. Franchetti da anni si dedica alla diffusione della storia del Mediterraneo antico utilizzando linguaggi diversi – saggi, romanzi, racconti, immagini e filmati – con l’obiettivo di rendere il passato più accessibile e coinvolgente, superando l’idea che la storia sia una disciplina distante o difficile. Durante l’incontro verranno raccontate le abitudini alimentari dell’antica Roma, i prodotti più utilizzati sulle tavole dell’epoca e il significato culturale del cibo nella società romana, tra convivialità, rituali e tradizioni domestiche. La presentazione sarà arricchita anche da un momento gastronomico. Al termine dell’incontro, infatti, il pubblico potrà degustare alcuni assaggi di piatti preparati secondo ricette dell’antica Roma, realizzati dall’archeocuoca Cristina Conte. Un’esperienza che permetterà di affiancare alla narrazione storica un vero e proprio viaggio sensoriale, riportando in vita sapori e ingredienti utilizzati duemila anni fa. Giorgio Franchetti non è nuovo agli appuntamenti organizzati dall’associazione La Lestra. Tra le sue pubblicazioni più note figura anche “L’apicoltura nel Mediterraneo antico”, presentato proprio a Tarquinia lo scorso anno. Con “A tavola con gli antichi romani” l’autore propone ora un percorso tra alimenti, usanze e tradizioni culturali che raccontano la quotidianità dell’antichità, offrendo uno sguardo originale sulla vita degli antichi romani attraverso il cibo. L’incontro si preannuncia quindi come un momento di divulgazione culturale ma anche di scoperta gastronomica, capace di unire la passione per la storia con il piacere della tavola.

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