Negli uffici postali della provincia di Frosinone è ora possibile richiedere il rilascio del passaporto. La novità interessa 83 comuni con meno di 15mila abitanti, inclusi nel progetto Polis, l’iniziativa di Poste Italiane che mira a sostenere coesione economica, sociale e territoriale e a ridurre il digital divide. Il servizio è stato presentato nell’ufficio postale di Piedimonte San Germano, alla presenza del sindaco Gioacchino Ferdinandi e di rappresentanti di Poste Italiane. Il primo passaporto è stato richiesto da Giovanni Pelagalli, 21 anni, studente universitario, che ha apprezzato la procedura semplice e la possibilità di ricevere il documento direttamente a domicilio. Con l’avvio in provincia di Frosinone, Poste Italiane conferma la propria vicinanza ai cittadini. In Italia, oltre 6mila uffici postali permettono il rilascio del passaporto, sia nei grandi centri sia nei comuni più piccoli. Solo a febbraio 2026 sono stati erogati 15.940 passaporti, con un incremento del 36% rispetto allo stesso mese del 2025. Per richiedere il passaporto, i cittadini devono recarsi presso l’ufficio postale abilitato o l’ufficio comunale, presentando documento di identità, codice fiscale, fotografia, e pagando il bollettino da 42,70 euro e il contrassegno telematico da 73,50 euro. Gli operatori raccolgono i dati biometrici, inviando la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Il nuovo passaporto può essere ricevuto direttamente a domicilio, scelta preferita dal 79% dei cittadini dei piccoli centri. Oltre al rilascio del passaporto, negli 83 uffici postali “Polis” della provincia di Frosinone sono già disponibili servizi della Pubblica Amministrazione come i Certificati INPS, i servizi di Atti di Volontaria Giurisdizione e 15 certificati anagrafici. L’iniziativa semplifica la burocrazia e contribuisce a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, facilitando l’accesso ai servizi anche nelle località più isolate.






