martedì, Marzo 17, 2026

Ladispoli, niente cani in spiaggia: il Comune tutela i fratini e l’avifauna della Palude di Torre Flavia

Per proteggere la nidificazione dei fratini, piccoli trampolieri dalla corporatura esile e in via di estinzione, il Comune di Cerveteri ha emanato una nuova ordinanza che vieta la presenza di cani sulle spiagge e nelle aree litoranee sensibili della Zona di Protezione Speciale che include il Monumento Naturale Palude di Torre Flavia. Il provvedimento, firmato dal sindaco Elena Maria Gubetti, entrerà in vigore dal 18 marzo fino al 31 luglio 2026, periodo cruciale per la deposizione delle uova e la crescita dei piccoli fratini. L’iniziativa mira a garantire la sicurezza e la sopravvivenza di questa specie particolarmente protetta, oltre a tutelare l’intera avifauna che ogni anno sceglie il litorale per nidificare. I fratini, noti per la loro corporatura minuta e la vulnerabilità dei nidi sulla sabbia, rischiano fortemente in presenza di cani o di disturbi antropici. L’ordinanza prevede quindi divieti specifici di accesso per gli animali domestici nelle aree più delicate, al fine di ridurre i rischi di predazione o di danneggiamento dei nidi. Con questa misura, l’amministrazione comunale intende coniugare la fruizione delle spiagge con la conservazione della biodiversità locale, sensibilizzando cittadini e turisti sull’importanza della protezione delle specie in via di estinzione. La collaborazione tra autorità, residenti e visitatori sarà fondamentale per garantire il successo della tutela dei fratini e della fauna della Palude di Torre Flavia.

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