Due giornate di motori, sabbia e velocità hanno animato la spiaggia dei Lidi di Maccarese a Fiumicino il 28 febbraio e il 1 marzo 2026, con lo spettacolare ritorno dei Campionati Internazionali d’Italia Supermarecross. Un tracciato lungo 1.200 metri, interamente realizzato sull’arenile, con rettilinei ad alta velocità, passaggi tecnici, solchi e dislivelli modellati grazie a mezzi meccanici, ha accolto motociclisti da tutta Italia pronti a sfidarsi sulle dune sabbiose. L’evento, ospitato sugli arenili degli stabilimenti balneari della Polizia di Stato e delle Fiamme Oro, ha regalato partenze esplosive e rombi di motore che hanno risuonato lungo il litorale, trasformando la spiaggia in un circuito unico nel suo genere. La manifestazione ha attratto appassionati e famiglie, richiamando una significativa partecipazione di pubblico, entusiasta di vedere all’opera piloti di alto livello su un terreno tanto suggestivo quanto impegnativo. Tuttavia, l’evento ha suscitato anche preoccupazioni ambientali: la spiaggia di Maccarese confina con i Tumuleti di Bocca di Leone, area di massima protezione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, inserita nella IBA (Important Bird and Biodiversity Area) Litorale Romano e nelle vicinanze del SIC e ZSC “Macchia Grande di Focene e Macchia dello Stagneto”. Le associazioni ambientaliste hanno evidenziato l’impatto significativo del passaggio dei mezzi sulla sabbia e sugli habitat circostanti, sollevando il tema della compatibilità tra sport motoristici e tutela ambientale in aree protette. Nonostante le criticità, l’evento ha confermato la spettacolarità e l’appeal del Supermarecross, capace di unire adrenalina, tecnica di guida e fascino naturale, lasciando a tutti i partecipanti un’esperienza indimenticabile sul litorale romano.






