giovedì, Marzo 19, 2026

Civitavecchia, ampliamento della discarica di Fosso Crepacuore: avviato l’iter della Via tra pareri contrari e criticità sanitarie

Prosegue l’iter amministrativo per l’ampliamento della discarica di Fosso Crepacuore, nel territorio di Civitavecchia, con la Regione Lazio che ha formalizzato i passaggi della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativa alla realizzazione del nuovo bacino denominato FC4, richiesto dalla società MAD Srl. Il procedimento amministrativo ha preso ufficialmente avvio il 17 marzo 2025, data in cui la società proponente ha presentato l’istanza per l’attivazione della procedura di valutazione ambientale. A seguito della richiesta, la Direzione Ambiente della Regione Lazio ha avviato la fase istruttoria coinvolgendo i diversi enti competenti chiamati a esprimere pareri tecnici e osservazioni sull’intervento. Un passaggio significativo dell’iter si è registrato il 9 giugno, quando è stata trasmessa la documentazione progettuale agli enti coinvolti per l’avvio delle valutazioni tecniche. Nei mesi successivi, tra giugno e luglio, sono arrivati i primi contributi istruttori: richieste di integrazioni documentali, chiarimenti tecnici e, in alcuni casi, pareri già definiti sull’impatto dell’opera. Tra gli elementi più rilevanti emersi nella fase istruttoria spiccano le criticità evidenziate sul piano sanitario. La ASL Roma 4 ha infatti espresso parere sfavorevole rispetto al progetto di ampliamento, segnalando possibili conseguenze legate all’aumento del traffico di mezzi pesanti e delle emissioni inquinanti nell’area. Secondo l’azienda sanitaria, tali fattori potrebbero avere ricadute sulla qualità dell’aria e sulla salute pubblica, soprattutto considerando il contesto territoriale già esposto a pressioni ambientali rilevanti. Netta anche la posizione espressa dall’amministrazione comunale. Il Comune di Civitavecchia ha formalizzato già alla fine di giugno il proprio parere contrario al progetto di ampliamento della discarica. Una contrarietà ribadita pubblicamente dal sindaco Marco Piendibene e dall’assessore Stefano Giannini, che nelle settimane successive hanno sottolineato come l’intervento sia ritenuto incompatibile con la tutela ambientale e sanitaria del territorio. Secondo l’amministrazione locale, infatti, l’area di Civitavecchia è già interessata da forti pressioni industriali e infrastrutturali, che renderebbero particolarmente delicato qualsiasi ulteriore intervento capace di incidere sul sistema ambientale e sulla qualità della vita dei cittadini. Il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale proseguirà ora con l’analisi delle osservazioni e dei contributi tecnici presentati dagli enti coinvolti. Solo al termine di questa fase la Regione Lazio potrà esprimere un giudizio definitivo sulla compatibilità ambientale del progetto e sul futuro del nuovo bacino della discarica di Fosso Crepacuore.

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