Tornano da Roma dopo una giornata di lavoro e trovano l’auto parcheggiata senza le ruote posteriori. È l’episodio che ha riacceso l’allarme sicurezza nel territorio di Ladispoli, in particolare nella frazione di Cerenova, dove il parcheggio della stazione ferroviaria è diventato negli ultimi tempi teatro di diversi episodi di furti e danneggiamenti. A raccontare quanto accaduto è stata una pendolare che ha pubblicato lo sfogo sul gruppo social del comitato di quartiere, molto attivo nel segnalare problemi legati alla sicurezza della zona. «Io e la mia amica – scrive la signora Paola – siamo tornate nel parcheggio di Cerenova e abbiamo trovato la macchina senza le ruote posteriori, adagiata su alcune assi di legno. Mi chiedo in che mondo siamo arrivati e se esistano telecamere che possano aver ripreso qualcosa». La vettura presa di mira non era neppure un’auto di particolare valore: si trattava infatti di una Fiat Panda, circostanza che ha reso l’episodio ancora più sorprendente agli occhi dei proprietari e dei residenti della zona. Il racconto della pendolare ha però fatto emergere altre testimonianze simili. «A dicembre – racconta il signor Mario – mi hanno rubato una Lexus davanti casa. L’ho ritrovata in via Vetulonia, nascosta dietro un oleandro, completamente smontata: senza il muso e senza la batteria ibrida. Un’auto praticamente da rottamare». Lo stesso residente aggiunge di aver chiesto chiarimenti sulla presenza delle telecamere di sorveglianza: «Ci hanno detto che esiste un sistema di videosorveglianza, ma in alcuni casi non è attivo». Il fenomeno delle auto cannibalizzate non è nuovo nel territorio. Solo il mese scorso a Ladispoli si era parlato della cosiddetta “banda delle marmitte”, entrata in azione nel quartiere residenziale del Cerreto, dove diversi veicoli parcheggiati erano stati presi di mira durante la notte. Quelli che inizialmente sembravano atti di vandalismo o bravate di teppisti si sono rivelati invece interventi mirati. I ladri infatti non sono interessati tanto ai singoli pezzi delle auto quanto ai metalli preziosi contenuti nei catalizzatori, come platino, palladio e soprattutto rodio, materiali molto richiesti dall’industria e che sul mercato possono raggiungere quotazioni elevate. Gli episodi segnalati negli ultimi mesi stanno alimentando la preoccupazione tra i residenti e tra i pendolari che ogni giorno utilizzano i parcheggi della stazione ferroviaria per raggiungere Roma. Tra le richieste più frequenti emerge quella di rafforzare la videosorveglianza e i controlli nelle aree di sosta, ritenute particolarmente vulnerabili durante le ore serali e notturne.
Ladispoli, auto ritrovata senza ruote nel parcheggio della stazione di Cerenova: cresce l’allarme furti tra i pendolari






