venerdì, Marzo 20, 2026

Civitavecchia dice no al biodigestore: Consiglio comunale aperto e battaglia legale pronta a ripartire

Aula Pucci stracolma ieri pomeriggio per il Consiglio comunale aperto dedicato al dibattito sul biodigestore da 120mila tonnellate previsto a Monna Felicita. Ancora una volta, la città ha ribadito la sua netta contrarietà al maxi-impianto, confermando un sentimento condiviso tra cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali.Nel corso dell’incontro, numerosi interventi hanno animato la discussione: membri del Comitato No Biodigestore, medici  dell’Isde e rappresentanti delle istituzioni locali, metropolitane e regionali hanno illustrato criticità sanitarie, ambientali e urbanistiche legate al progetto. Il momento più significativo della giornata è arrivato dall’Ismaele De Crescenzo, presidente della commissione Ambiente, che ha annunciato la ripartenza della battaglia legale su nuovi presupposti. Dopo il confronto con i consulenti che seguono la vicenda dal 2022, l’amministrazione comunale ha deciso di richiedere formalmente la Valutazione di Impatto Sanitario (VIS). Su questa base, sarà possibile tentare la riapertura complessiva della Via, la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, aprendo così un nuovo fronte legale per contrastare la realizzazione del biodigestore. L’iniziativa conferma l’impegno dell’amministrazione e della cittadinanza nel tutelare salute, ambiente e territorio, mantenendo alta l’attenzione su un progetto che  continua a suscitare dibattito e preoccupazioni nella comunità civitavecchiese.

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