venerdì, Marzo 20, 2026

Comal Civitavecchia Volley, sfida alla Luiss per il secondo posto: big match contro le capitoline

Un’altra tappa fondamentale nella corsa ai vertici del campionato di Serie C attende la Comal Civitavecchia Volley, impegnata oggi pomeriggio in un confronto di grande importanza. Alle 18.30, nella palestra del Palestra Marconi, le rossonere ospiteranno la Luiss Volley, formazione capitolina protagonista di una crescita costante nel corso della stagione. La gara arriva dopo la pesante sconfitta subita nello scontro diretto contro Roma Centro Volley, ma rappresenta subito un’occasione per riscattarsi davanti al pubblico di casa. In palio c’è infatti il secondo posto in classifica: la Luiss guida con 47 punti, appena uno in più rispetto alla squadra civitavecchiese. La qualificazione ai playoff, al momento, non sembra essere in discussione: la Comal mantiene infatti sei punti di vantaggio su Fiumicino Volley. Tuttavia il confronto diretto con la Luiss assume un valore importante per la griglia della post-season, anche se seconde e terze classificate accederanno comunque al girone playoff dedicato. Tra le curiosità della sfida c’è la presenza tra le capitoline dell’ex Vittoria De Benedictis, passata lo scorso anno alla formazione biancoblù. La Comal dovrebbe invece scendere in campo con lo stesso assetto dell’ultima gara, con la conferma dell’assenza di Mignanti. Più che i punti, però, sarà determinante l’aspetto mentale, come sottolinea la schiacciatrice Sara Scarano. «La partita sarà importante soprattutto dal punto di vista morale. Dobbiamo dimostrare a noi stesse di saperci rialzare e farlo da vera squadra. Serve una prova di carattere», spiega l’atleta. La condizione fisica non è al massimo, ma proprio per questo l’attenzione si sposta sulla testa. «Dobbiamo crescere mentalmente, perché è da lì che parte tutto: grinta, determinazione e voglia di non mollare». Contro avversarie solide come Roma Centro e Luiss, capaci di mantenere sempre alta l’intensità, servirà qualcosa in più: «Non si tratta solo di vincere – conclude Scarano – ma di reagire anche nelle difficoltà, uscendo dal campo a testa alta e consapevoli di aver dato tutto».

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