Sono due anarchici le vittime morte dell’esplosione nel casolare del parco degli Acquedotti a Roma avvenuto questa mattina. Secondo quanto apprende LaPresse i due sarebbero un uomo e una donna, uno originario di Napoli: si tratterebbe di esponenti di spicco del mondo anarchico. È in corso l’identificazione ufficiale delle vittime anche attraverso alcuni tatuaggi. Potrebbe risalire alla serata di ieri il crollo avvenuto in un casolare abbandonato all’interno del Parco degli Acquedotti, a Roma, dove questa mattina sono stati rinvenuti i corpi senza vita di un uomo e una donna. Secondo alcune testimonianze raccolte nella zona, nella tarda serata di ieri sarebbe stato udito un forte boato, compatibile con il cedimento della struttura. L’allarme è scattato nelle prime ore della mattina quando un cittadino, passando nei pressi dell’edificio abbandonato, ha notato il solaio crollato e ha intravisto uno dei corpi tra le macerie, contattando immediatamente i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno confermato il ritrovamento delle due vittime. «Intervento dei Vigili del fuoco al Parco degli Acquedotti, zona Capannelle, per il crollo di un fabbricato usato come riparo da senza fissa dimora: rinvenuti i corpi privi di vita di due persone. In corso operazioni per escludere la presenza di altre persone coinvolte», si legge in un messaggio diffuso dagli stessi soccorritori. La struttura, da tempo in stato di abbandono, sarebbe stata utilizzata saltuariamente come rifugio da persone senza fissa dimora. Il cedimento avrebbe riguardato il solaio dell’edificio, collassato improvvisamente e precipitato all’interno del casolare. Per le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area sono intervenute diverse unità dei Vigili del fuoco: la Squadra Tuscolano II 12/A, supportata dal Nucleo Cinofili, dal Nucleo Usar specializzato nelle operazioni di ricerca e soccorso tra le macerie e dal Nucleo GOS, oltre al Funzionario di guardia. Le operazioni sono proseguite per diverse ore con l’obiettivo di verificare che sotto le macerie non vi fossero altre persone coinvolte. Nel frattempo sono in corso gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica del crollo e identificare le due vittime.






