“Nel previsto incontro bilaterale tra Ucraina e americani, che si terrà negli Stati Uniti, verrà affrontata una vasta gamma di questioni”, tra cui “i preparativi per un incontro trilaterale con la Russia. L’Ucraina desidera date precise per tale incontro, o almeno approssimative. Tutti comprendono che la guerra in Medioriente sta influenzando il rinvio di questa data, ma è comunque necessaria maggiore chiarezza”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Il dialogo con la controparte americana deve proseguire in stretto coordinamento, poiché l’allentamento delle sanzioni statunitensi contro il settore energetico russo crea dei rischi. Questo aumenta le entrate della Russia e, di conseguenza, le sue capacità sul fronte. Questo è pericoloso. Pertanto, anche da questo punto di vista, l’incontro negli Stati Uniti è importante”, ha spiegato. Nell’incontro si parlerà anche del “lavoro sui documenti bilaterali relativi alla fine della guerra, alle future garanzie di sicurezza e alla ricostruzione dell’Ucraina. Questo lavoro è in corso e il nostro team negoziale si occuperà di chiarire questioni specifiche. I compiti principali del team sono, in primo luogo, definire parametri chiari per la prosecuzione dei colloqui trilaterali”, ha continuato. “Già un anno fa abbiamo proposto agli Stati Uniti un accordo sui droni, in quanto nostro partner chiave. L’accordo non riguarda solo i droni intercettori. Innanzitutto, include droni navali e droni a lungo raggio, la cui efficacia è stata dimostrata in ambito bellico. Comprende anche un pacchetto per lo scambio di conoscenze strategiche, la formazione e altro ancora. Sono molto interessato a firmare questo accordo con il nostro stretto partner, gli Stati Uniti d’America. Quindi, quando il presidente Trump sarà pronto, lo sarò sicuramente anch’io”, ha aggiunto. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che trattare con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è più difficile che trattare con il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha riferito la giornalista del canale MS NOW TV Stephanie Ruhle, che ha intervistato il capo della Casa Bianca. Trump ha affermato, secondo quanto riferisce la giornalista, che avere a che fare con Zelensky è molto difficile e ha aggiunto che è più complicato rispetto a trattare con Putin. “Tutto ciò che Zelensky ha detto su quello che l’Ucraina avrebbe fatto per aiutarci, lo fa solo per motivi politici e di immagine. Non hanno fatto nulla”, avrebbe detto Trump, secondo la giornalista. La società petrolifera Lukoil ha registrato una perdita di 1.667 miliardi di rubli (circa 17 miliardi di euro al tasso attuale) dalla cessione e dalla svalutazione delle sue attività estere. “I risultati operativi di queste società sono riflessi come attività cessate. Il Gruppo Lukoil International rappresenta un’attività cessata, in quanto costituisce una significativa linea di business separata (quasi l’intero segmento geografico ‘Estero’)”, si legge nel bilancio, citato dalle agenzie russe. A seguito della perdita di controllo su Lukoil International, l’investimento è stato completamente svalutato, con conseguenti perdite per svalutazione riconosciute nel 2025 pari a 1,667 trilioni di rubli. Il Comandante in capo delle Forze Armate ucraine, Oleksandr Syrskyi, ha dichiarato che le forze russe hanno intensificato la pressione su diversi settori del fronte, complice il cambiamento delle condizioni meteorologiche. In particolare, per diversi giorni consecutivi, il numero di scontri armati giornalieri ha superato quota 200. Nonostante l’offensiva, Syrskyi riporta perdite significative per l’esercito russo, con circa 4.840 occupanti (tra uccisi e feriti) messi fuori combattimento nel solo arco di tre giorni (da martedì a giovedì). Il Comandante ha sottolineato che le truppe ucraine stanno adottando “soluzioni asimmetriche” per contrastare la superiorità numerica nemica, riuscendo a mantenere l’iniziativa e a ripristinare alcune posizioni.






