sabato, Marzo 21, 2026

Trasferte della Roma, il Consiglio di Stato conferma il no

Dopo la sconfitta contro il Bologna arriva un’altra doccia fredda per i tifosi giallorossi. Sul divieto di trasferte fino a fine stagione deciso dal Ministero dell’Interno e confermato dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio si è espresso anche il Consiglio di Stato. E l’organo di appello amministrativo ha respinto il ricorso presentato dalla Associazione Italiana Roma Club e dalla Unione tifosi romanisti. Il Consiglio di Stato ricorda le motivazioni che determinarono lo stop alle trasferte: gli episodi di violenza del 18 gennaio, quelli in altre trasferte in Italia e all’estero, persino “quattro episodi di azioni predatorie presso esercizi commerciali” posti in esssere da tifosi della Roma. Tutti eventi che hanno fatto decidere ai giudici amministrativi che la decisione del Ministero dell’Interno non sia illegittima: si è individuato un “concreto pericolo” per fare fronte al quale si è presa la decisione, di una durata ragionevole e molto al di sotto del limite temporale massimo previsto, visto che tra due mesi il campionato di calcio finirà.

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