Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che la delegazione negoziale di Kiev proseguirà oggi i colloqui con gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner negli Stati Uniti, dove ieri ha avuto un primo incontro. “Il punto chiave è se la Russia sia davvero pronta a porre fine alla guerra e è pronta a farlo con dignità e onestà”, ha sottolineato in un messaggio su Telegram, “specialmente ora che le tensioni geopolitiche sono ulteriormente cresciute a causa della situazione in Iran. “Oggi il nostro team ha incontrato Steve Witkoff e Jared Kushner negli Stati Uniti. Si tratta di un evento importante per il mondo intero: la diplomazia prosegue e stiamo lavorando per porre fine alla guerra della Russia contro l’Ucraina. Nessuno vuole questa guerra. I team proseguiranno le discussioni domani”. È quanto fa sapere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo quotidiano videomessaggio sui social. “La questione fondamentale è capire quanto la Russia sia pronta a muoversi verso una vera fine della guerra, in modo onesto e dignitoso”, ha aggiunto Zelensky, “specialmente ora che le tensioni geopolitiche sono aumentate a causa della situazione intorno all’Iran”.Oltre 47mila abitazioni sono rimaste senza elettricità dopo un attacco russo contro infrastrutture energetiche critiche a Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina. Lo ha annunciato Ivan Fedorov, capo dell’amministrazione militare dell’oblast. Secondo Fedorov, una parte delle abitazioni, di cui non è stata precisata la proporzione, è già stata ricollegata alla rete elettrica, mentre le altre dovranno attendere i prossimi interventi di riparazione delle apparecchiature. “In Florida, insieme a Davyd Arakhamia, Kyrylo Budanov e Serhii Kyslytsia, abbiamo tenuto un incontro con la controparte americana nell’ambito del processo negoziale. La delegazione statunitense era rappresentata dal rappresentante speciale del Presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff, da Jared Kushner, dal consigliere senior della Casa Bianca Josh Gruenbaum e dal consigliere politico senior del Dipartimento di Stato americano Chris Curran. Abbiamo continuato a discutere le questioni chiave e i prossimi passi nell’ambito del processo negoziale. Particolare attenzione è stata dedicata all’allineamento degli approcci per compiere ulteriori progressi verso risultati concreti. Al termine del primo giorno di riunione, abbiamo presentato un resoconto al Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. Ringraziamo gli Stati Uniti per il loro impegno e il lavoro costante svolto per far progredire il processo. Continueremo il lavoro oggi”. Lo scrive il Segretario del Consiglio per la Sicurezza nazionale ucraina, Rustem Umerov. Il 14esimo corpo dell’esercito ucraino ha dichiarato di aver mantenuto il controllo del villaggio di Pokrovka, nell’oblast di Sumy nel nord dell’Ucraina, a pochi chilometri dal confine con la Russia. Gli ucraini hanno accusato l’esercito russo di aver mentito su una presunta conquista di questa località. “Pokrovka è praticamente distrutta, ma non ha capitolato. La bandiera issata dai nostri soldati sulle rovine non è solo un simbolo; è la prova che il 14esimo corpo d’armata mantiene la località sotto stretto controllo”, si legge in un post su Facebook, accompagnato da un video di circa dieci secondi. E’ salito a quattro morti il bilancio delle vittime del bombardamento ucraino del villaggio di Smorodino, nella regione russa di Belgorod. Secondo il governatore locale, Vyacheslav Gladkov, si tratta di quattro donne. In un post su Telegram il governatore ha riferito che le Forze armate ucraine hanno colpito una “struttura sociale”. Inizialmente, il bilancio era di due morti, ma in seguito sono stati ritrovati sotto le macerie i corpi di altre due donne. “L’edificio della struttura sociale è stato distrutto. Inoltre, un negozio è stato distrutto da un incendio”, ha aggiunto Gladkov.
Drone russo in Donetsk, un morto e feriti. Zelensky, colloqui con gli Usa. Witkoff, incontri costruttivi






