Un’atmosfera di fede e devozione ha pervaso Ladispoli lo scorso 19 marzo in occasione della festa di San Giuseppe, Patrono della città. La celebrazione, come ogni anno, è stata aperta dalla tradizionale processione partita dalla chiesa parrocchiale del Sacro Cuore. La statua del Santo, accompagnata da preghiere e canti tradizionali animati dalla banda cittadina, ha percorso le vie della città fino a raggiungere Piazza Rossellini, dove Mons. Gianrico Ruzza ha presieduto la Santa Messa concelebrata da diversi sacerdoti, tra cui Mons. Alberto Mazzola e Don Gianni Righetti. I cori parrocchiali hanno animato la liturgia eucaristica, rendendo omaggio alla figura del Patriarca. Nella sua omelia, il Vescovo Ruzza ha messo in luce la fedeltà e la saggezza di San Giuseppe, evidenziando come la sua fermezza nella fede e la capacità di ascolto lo rendano modello per ogni cristiano. Mons. Ruzza ha ricordato come, di fronte a difficoltà e situazioni complesse, San Giuseppe abbia saputo fidarsi della voce di Dio e agire con prudenza e coraggio, portando avanti il suo progetto di vita con Maria e diventando custode delle promesse divine. Il Vescovo ha inoltre sottolineato l’esempio della Santa Famiglia come modello educativo e familiare: un equilibrio tra fermezza e tenerezza, che guida alla crescita dei figli e alla costruzione di una comunità basata su valori di collaborazione, responsabilità e rispetto reciproco. In tale contesto, ogni famiglia diventa, sull’esempio di San Giuseppe, un vero laboratorio di pace e coesione. Particolare attenzione è stata rivolta anche alle questioni attuali di pace nel mondo. Mons. Ruzza ha richiamato la necessità di contrastare la violenza e la prepotenza dei conflitti internazionali, citando i drammi in Ucraina, Africa e Medio Oriente, e richiamando l’esortazione di Papa Francesco a non arrendersi alla logica della guerra. La voce di San Giuseppe, benevola e premurosa, è stata proposta come guida per rispondere con responsabilità, dialogo e amore ai problemi della comunità e del mondo intero. La celebrazione di San Giuseppe a Ladispoli ha quindi unito tradizione, spiritualità e impegno civile, offrendo ai fedeli un momento di riflessione sulla fede, sulla famiglia e sulla responsabilità verso la pace e la fraternità nella città e oltre.
Ladispoli celebra San Giuseppe: processione, Messa solenne e appello alla pace di Mons. Ruzza






