domenica, Marzo 22, 2026

Ponte Galeria: esplode una bombola gpl in una palazzina che poi crolla, 2 feriti gravi recuperati dalle macerie

Un boato improvviso, poi il crollo. Attimi di paura nella periferia ovest della capitale, dove una violenta esplosione ha provocato il collasso di una palazzina nella zona di Ponte Galeria, nel quadrante di Piana del Sole. L’allarme è scattato alle 12:50 in via Tavagnasco, quando un’esplosione – secondo le prime ricostruzioni causata da una bombola di GPL – ha devastato tre villette a schiera, facendo crollare parte delle strutture e seminando detriti per decine di metri. L’esplosione ha completamente distrutto le pareti delle abitazioni coinvolte, trasformando in pochi istanti la tranquilla via residenziale in uno scenario di macerie. L’onda d’urto ha danneggiato anche diverse auto parcheggiate lungo la strada, con vetri infranti e carrozzerie colpite dai frammenti di cemento e mattoni proiettati all’esterno. Alcuni residenti raccontano di aver avvertito una forte vibrazione, seguita da una densa nube di polvere che ha avvolto l’area. Il bilancio provvisorio parla di due feriti gravi, immediatamente soccorsi dagli operatori sanitari e trasportati d’urgenza in ospedale. Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi dei Vigili del Fuoco, che hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza dell’area e le ricerche tra le macerie per verificare la presenza di eventuali altre persone coinvolte nell’esplosione. La deflagrazione ha costretto circa settanta residenti ad abbandonare le proprie abitazioni. Molti di loro si sono riversati in strada pochi istanti dopo il boato, alcuni ancora sotto shock, mentre i soccorritori delimitavano la zona per evitare ulteriori rischi. Le operazioni di ricerca procedono con grande cautela, anche a causa dell’instabilità delle strutture rimaste in piedi. Sul luogo dell’esplosione sono arrivati anche gli agenti della Polizia di Stato, che stanno collaborando con i vigili del fuoco per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità. L’area è stata transennata e l’accesso alla strada interdetto per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza. Nel primo pomeriggio si è recato sul posto anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, per seguire da vicino l’evolversi della situazione e coordinarsi con le autorità impegnate nelle operazioni di emergenza. L’amministrazione capitolina sta valutando le prime misure di assistenza per le famiglie evacuate, molte delle quali non potranno rientrare nelle proprie case almeno nelle prossime ore. Le operazioni di soccorso e verifica strutturale proseguiranno per tutta la giornata, mentre gli investigatori cercano di accertare se l’esplosione sia stata effettivamente causata da una fuga di gas proveniente da una bombola di GPL, ipotesi al momento ritenuta la più probabile. Nel frattempo il quartiere resta con il fiato sospeso, in attesa di conoscere l’esito delle ricerche tra le macerie.

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