lunedì, Marzo 23, 2026

Ladispoli, la città che sa ascoltare: lo sport diventa inclusivo e senza barriere

Ladispoli non è più solo una località balneare del litorale romano, ma un esempio concreto di inclusione sociale. Ieri, la città ha ospitato un evento dedicato allo sport integrato, dimostrando che il motto “Ladispoli, una città che sa ascoltare” non è solo uno slogan, ma una realtà tangibile che passa anche attraverso il gioco e l’attività fisica. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra i principali progetti inclusivi della zona: “Ladispoli, una città che sa ascoltare”, ideato da Marco Cecchini e Valentina Manca, il progetto “Amazzoni” di Cinzia Rocchi e del compianto Giuliano Falcioni, e “Sport Integrato”, coordinato da Lorenzo Agostini e Angelica Tiozzo della Gym Ladispoli. Particolarmente toccante la partecipazione dell’associazione “A un passo da te”, presieduta da Carmine Di Giulio, che ha consentito a ragazzi con spettro autistico di cimentarsi in diverse discipline sportive, sperimentando divertimento e spirito di squadra senza barriere. Dal settembre 2022, la delega all’inclusione sociale ha trasformato radicalmente i servizi cittadini, rendendo Ladispoli un modello per l’autonomia delle persone sorde. Tra i principali risultati: Servizio E-Lisir: videointerpretariato LIS in tempo reale negli uffici comunali, biblioteche, farmacie e presso la Polizia Locale. Sicurezza geocalizzata: grazie alla app Municipium, in collaborazione con Emergenza Sordi APS e Gruppo Maggioli, la Polizia Locale può localizzare immediatamente persone in difficoltà. Cultura e sport inclusivi: 25 eventi realizzati, dal primo equipaggio di vela sordo ai corsi di sensibilizzazione LIS, fino alla partecipazione attiva al Disability Pride.
Nonostante i traguardi raggiunti, l’Amministrazione comunale non intende fermarsi. “L’autismo sarà uno dei pilastri su cui lavoreremo per migliorare ulteriormente il territorio, proprio come abbiamo fatto per la comunità sorda”, spiegano gli organizzatori. Sul fronte della mobilità urbana, il Comune è già al lavoro per eliminare le criticità architettoniche segnalate dai cittadini in sedia a rotelle. All’evento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo, tra cui il Vice Sindaco Renzo Marchetti, il delegato allo Sport Fabio Ciampa, l’ambasciatore alle disabilità Daniele Turis e il dirigente regionale Daniele Renda. Dalla difesa personale alla KickBoxing, dal Karate alla Fusion Mobility, gli istruttori delle palestre locali (Centro Sportivo La Palma e Gym Ladispoli) hanno dimostrato che, con strumenti adeguati e sensibilità, ogni disciplina può diventare universale. Come sottolinea uno degli organizzatori: “Se si mettono a disposizione gli strumenti giusti, tutto è possibile. Il nostro percorso di ascolto continua.”

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