Roma accelera nel percorso di riappropriazione dello spazio pubblico. È stato presentato oggi il bando “Spazi a colori” finalizzato alla raccolta di proposte per interventi di urbanistica tattica sul territorio cittadino. L’iniziativa, promossa e presentata presso Metropolitano – Urban center Roma dall’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, si inserisce nel percorso già intrapreso dall’Assessorato per migliorare la qualità dello spazio pubblico, promuovere la sicurezza stradale e favorire nuove forme di socialità nei quartieri. L’avviso pubblico ha una durata di due mesi e ha come oggetto la proposta di interventi di urbanistica tattica, una strategia capillare che punta a trasformare strade e piazze attraverso interventi rapidi, economici e ad alto impatto sociale. A differenza della pianificazione tradizionale, che richiede tempi lunghi e ingenti risorse, l’urbanistica tattica si basa su un approccio leggero e reversibile che permette di realizzare interventi a basso costo attraverso l’uso di elementi come vernice antiscivolo, arredo urbano mobile e fioriere restituendo rapidamente spazio ai pedoni senza scavi pesanti o spostamento di sottoservizi. Questa tipologia di interventi, inoltre, valorizza gli spazi tramite placemaking, arte pubblica e l’uso dell’Asphalt Art (come il celebre “tappeto volante” di via Monte Ruggero), che non solo genera identità dell’area ma crea anche nuovi spazi pedonali sicuri e accessibili. “Il nostro intento è convertire aree oggi sature di auto o degradate in luoghi di aggregazione, gioco e mobilità sostenibile, utilizzando elementi leggeri come colori sull’asfalto, arredi mobili e verde urbano. Dopo il successo di iniziative come la rete di “Strade Scolastiche” su alcuni plessi scolastici nevralgici quali Via Puglie nel Municipio I, Via Mondovì nel Municipio VII, Via Segurana nel Municipio X, e il progetto “Blu Art” che ha previsto la realizzazione di 15 opere di urbanistica tattica distribuite in tutti i Municipi, abbiamo deciso di estendere e mettere a sistema queste iniziative attraverso questo bando con cui invitiamo tutti a farsi protagonisti di interventi in grado di migliorare il loro quartiere – ha spiegato l’Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia – Per raggiungere il maggior numero possibile di cittadini e realtà del territorio, accompagneremo il bando con una campagna di comunicazione diffusa e multicanale, che utilizzerà diversi strumenti, dalla comunicazione outdoor e digitale, ai canali radio e social istituzionali, e sarà presente e visibile in luoghi strategici della città. L’obiettivo è rendere il bando accessibile e comprensibile a tutti, attivando una partecipazione ampia e consapevole e intercettando energie e competenze diffuse sul territorio, per costruire nuove reti territoriali, capaci non solo di progettare lo spazio, ma anche di prendersene cura nel tempo. In questo modo possiamo realizzare interventi più efficaci, più aderenti ai bisogni reali e più sostenibili, rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza e la responsabilità collettiva” ha concluso Veloccia. Il bando è aperto a un’ampia platea di soggetti: associazioni del Terzo settore, comitati di quartiere, istituzioni scolastiche, gruppi informali di cittadini e realtà imprenditoriali locali. Le proposte potranno riguardare piazze, incroci o semplici tratti stradali situati in tutto il territorio comunale, con una preferenza per quelle zone che soffrono di una carenza di spazi di aggregazione, che presentano una viabilità pericolosa o che sono situate in prossimità di poli attrattori come scuole e biblioteche. Gli interventi ammessi devono avere un carattere sperimentale e leggero, evitando scavi profondi o modifiche strutturali pesanti.
I progetti presentati dovranno nascere da un processo di ascolto del territorio e dovranno prevedere un programma di attivazione per rendere vivi i nuovi spazi, ovvero una bozza di calendario di eventi e un impegno formale alla cura dello spazio. Il programma di attivazione costituirà il nucleo del futuro Patto di Collaborazione: lo strumento amministrativo con cui Roma Capitale e cittadini definiranno insieme la manutenzione, la gestione e l’animazione dei nuovi spazi a colori. La stesura del Patto sarà il frutto di un lavoro di dialogo e confronto dei proponenti con l’Amministrazione e definirà la rete di attori territoriali attivati, specificando il ruolo di ciascuno e definendo le modalità di collaborazione che contribuiranno a rendere lo spazio vivo e presidiato nel tempo
Per la realizzazione degli interventi, l’Amministrazione ha previsto un “Kit di Progetto” standardizzato, per garantire la coerenza estetica e funzionale alla tipologia di intervento, la riconoscibilità del programma e la facilità di manutenzione: arredi urbani, elementi verdi e ombreggianti, panchine, tavoli da ping-pong, fioriere e rastrelliere.
Gli interventi, del valore di circa 50mila euro ciascuno, saranno finanziati anche attraverso il ricorso a sponsor. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di far partire i primi cantieri entro la fine del 2026.






