Alta partecipazione democratica a Civitavecchia per l’ultimo referendum, con la città che conferma il trend nazionale e dimostra quanto il senso civico dei cittadini resti vivo e attivo. “Un’affluenza così elevata, con un dato nazionale che sfiora il 60 per cento, è un segnale importante, che merita attenzione e che fa riflettere – ha dichiarato il sindaco Marco Piendibene all’esito del voto – Quando così tante cittadine e cittadini scelgono di recarsi alle urne, vuol dire che la democrazia è viva, vitale, capace ancora di coinvolgere e mobilitare la comunità”. Anche Civitavecchia, ha sottolineato il primo cittadino, ha registrato numeri significativi, confermando quanto il voto resti uno dei fondamenti della cittadinanza democratica. “Il voto è un diritto, ma anche un dovere civile, attraverso cui ogni persona contribuisce concretamente alla vita pubblica e al futuro del territorio”, ha evidenziato Piendibene, rivolgendosi a tutti coloro che hanno esercitato il proprio diritto di voto. Il sindaco ha voluto anche ringraziare chi ha reso possibile il corretto svolgimento delle operazioni elettorali: presidenti di seggio, scrutatori, segretari e dipendenti comunali. “Una democrazia funziona anche grazie a questi protagonisti silenziosi, che lavorano con serietà e responsabilità per tutelare un momento fondamentale della nostra vita istituzionale. A tutti loro va la gratitudine dell’amministrazione comunale”, ha concluso. La partecipazione civica, ha aggiunto, resta sempre una buona notizia per la democrazia, ma lo è ancor di più quando si combina con la dedizione concreta di chi, spesso lontano dai riflettori, ne garantisce il regolare esercizio. Una testimonianza che a Civitavecchia, come in tutta Italia, la democrazia continua a contare sull’impegno dei cittadini e degli operatori al servizio della comunità.
Civitavecchia partecipa in massa al referendum: il sindaco Piendibene celebra la democrazia






