mercoledì, Marzo 25, 2026

Civitavecchia celebra le vittime innocenti delle mafie: flashmob, testimonianze e impegno dei giovani

Lo scorso 21 marzo, Civitavecchia ha partecipato attivamente alla Giornata nazionale per l’impegno e la memoria delle vittime innocenti delle mafie, un appuntamento di riflessione e responsabilità collettiva. La città, da anni protagonista in iniziative legate alla legalità, ha celebrato l’evento con un ricco programma che ha coinvolto istituzioni, cittadini e soprattutto centinaia di studenti. Dal 2022, in occasione del trentennale delle Stragi, Civitavecchia aveva già promosso iniziative significative, tra cui l’intitolazione del lungomare ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, murales accanto al Tribunale e attività nelle scuole. Quest’anno, per tutto il fine settimana, il momento culminante è stato il flashmob sul lungomare delle legalità, a cui hanno partecipato centinaia di giovani, simbolo di un impegno vivo e concreto. All’interno dell’aula consiliare, uno dei momenti più intensi è stato l’intervento di Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Falcone, rimasto ucciso nella strage di Capaci. Le sue parole hanno ricordato che il coraggio di combattere le mafie nasce dalla scelta quotidiana di fare il proprio dovere, e che tali atti di responsabilità sono emulabili da ogni cittadino, non solo da figure leggendarie. All’esterno del Comune, la memoria si è materializzata nella presenza della Quarto Savona Quindici, l’auto della scorta del giudice Falcone distrutta dall’attentato, mentre le iniziative si sono concluse con l’inaugurazione e intitolazione dell’area di parcheggio antistante il Tribunale al giudice Rosario Livatino, ucciso a soli 37 anni e ricordato come “il giudice ragazzino”. Partecipare a queste celebrazioni non è solo un gesto simbolico: è un modo per ribadire che la lotta alla criminalità e alle mafie comincia con l’educazione civica, con la cura del bene comune e l’impegno quotidiano dei cittadini. La presenza attiva dei giovani rappresenta una speranza concreta, il segno che il ricordo può trasformarsi in un costante impegno verso la legalità, il coraggio e la responsabilità sociale.

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