Condannato a 14 anni e 6 mesi l’ultraottantenne accusato dell’omicidio di Massimiliano Abruzzese, il 53enne morto dopo essere stato accoltellato al culmine di una lite. La sentenza è stata emessa dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, al termine del processo celebrato con rito abbreviato. I fatti risalgono al 30 maggio scorso, in piazza Amedeo di Savoia a Cisterna di Latina, dove la discussione tra i due sarebbe degenerata per un debito di appena 80 euro. Secondo quanto ricostruito, l’anziano avrebbe estratto un coltello a serramanico colpendo la vittima con più fendenti, tre all’addome e uno al collo. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Latina, Abruzzese era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni sono rimaste critiche per giorni, fino al decesso avvenuto circa dieci giorni dopo l’aggressione. Il giudice ha disposto anche una provvisionale di 320mila euro in favore dei familiari della vittima, costituiti parte civile, oltre a un risarcimento del danno che sarà quantificato in sede civile.






