Un viaggio che rappresenta molto più di una semplice esperienza scolastica. I ragazzi delle quinte elementari della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Salvo D’Acquisto di Cerveteri stanno vivendo in questi giorni una settimana di scambio culturale in Belgio, nella città di Eeklo, nell’ambito del programma europeo Erasmus+. Partiti domenica scorsa con entusiasmo e curiosità, gli studenti stanno prendendo parte a un’esperienza che rappresenta un vero e proprio momento di crescita personale e culturale. Lo scambio arriva a completare il percorso iniziato a fine febbraio, quando i loro coetanei belgi erano stati ospitati proprio a Cerveteri, vivendo alcuni giorni di attività insieme agli alunni italiani e partecipando anche a un incontro istituzionale in Comune con il sindaco Elena Gubetti. A coordinare il progetto è la maestra Katia Frattari, che da due anni guida con passione le attività europee dell’istituto. L’obiettivo è quello di rafforzare nei più giovani il senso di appartenenza a una comunità più ampia, promuovendo l’apertura verso altre culture e sistemi educativi. Negli ultimi anni la scuola ha infatti avviato diversi progetti di mobilità internazionale, consolidando una rete di rapporti con istituti di altri Paesi europei. Tra questi anche esperienze di scambio con l’Paesi Bassi, segno di un percorso ormai strutturato che punta a costruire una vera cultura dell’incontro e della cittadinanza europea. Uno dei momenti più significativi della settimana è arrivato lunedì mattina, quando gli studenti di Cerveteri sono stati ricevuti ufficialmente dal sindaco di Eeklo. L’incontro istituzionale ha rappresentato un passaggio simbolico importante, celebrando il gemellaggio scolastico e sottolineando il valore educativo di un progetto che mette al centro la collaborazione tra scuole e territori. Tra visite, attività didattiche condivise e momenti di socializzazione con le famiglie ospitanti, i giovani studenti stanno vivendo un’esperienza destinata a lasciare il segno. Un viaggio che, oltre ad attraversare l’Europa, contribuisce a formare cittadini sempre più consapevoli e aperti al mondo.






