Dopo oltre sette anni di attesa, tra esposti alla Corte dei Conti, interrogazioni e denunce da parte dell’opposizione, il Cine Teatro Massimo Freccia di Ladispoli è pronto a riaprire le porte al pubblico. Il taglio del nastro è previsto per domenica alle 16, segnando un momento storico per la città e per la sua vita culturale. «È una notizia attesa da anni, che oggi diventa finalmente realtà al termine di un percorso complesso, durante il quale è stato necessario risolvere numerose criticità emerse nel corso dei lavori», ha dichiarato il sindaco Alessandro Grando. «Il cineteatro è stato completamente ristrutturato ed è oggi una struttura moderna e accogliente, dotata di una sala da 327 posti e di tecnologie all’avanguardia, per offrire il massimo comfort e la migliore qualità agli spettatori». Il Massimo Freccia, ha sottolineato il primo cittadino, sarà un vero e proprio punto di riferimento per la cultura e la socialità della città: uno spazio polifunzionale per proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, rassegne culturali ed eventi per famiglie e giovani. La cerimonia inaugurale vedrà la presenza delle autorità civili e istituzionali e sarà accompagnata dalla benedizione di Don Alberto Mazzola. La struttura resterà aperta al pubblico dalle 16 alle 20, permettendo a tutti i cittadini di visitarla e ammirare la nuova veste del teatro. Inoltre, sabato 28 marzo alle 11:00, è in programma una conferenza stampa presso l’aula consiliare del Comune, aperta ai giornalisti e alla cittadinanza, per illustrare i dettagli della ristrutturazione e dei prossimi eventi. Per Ladispoli si tratta di una giornata storica: il ritorno del Massimo Freccia segna non solo la riapertura di un teatro, ma il rilancio della vita culturale cittadina, dopo anni di attesa e difficoltà.
Ladispoli, finalmente apre il Cine Teatro Massimo Freccia: taglio del nastro domenica alle 16






