Oggi la Capitale si prepara a vivere la quinta e ultima domenica ecologica della stagione 2025-2026, l’appuntamento promosso dall’amministrazione comunale per ridurre temporaneamente l’inquinamento atmosferico e sensibilizzare i cittadini su mobilità sostenibile e qualità dell’aria. Per l’intera giornata, all’interno della fascia verde della città, scatterà il divieto di circolazione per gran parte dei veicoli privati. Lo stop al traffico sarà articolato in due fasce orarie: la prima dalle 7.30 alle 12.30, la seconda dalle 16.30 alle 20.30. Durante questi intervalli le auto e i motocicli non autorizzati non potranno circolare nell’area interessata, che comprende gran parte del territorio urbano all’interno del perimetro ambientale individuato dal Campidoglio. Come già avvenuto nei precedenti appuntamenti della stagione, sono previste alcune deroghe. Potranno infatti circolare i veicoli a basso impatto ambientale, tra cui le auto ibride ed elettriche, i mezzi alimentati a Gpl o metano a partire dalla classe Euro 3 e le vetture a benzina o diesel omologate Euro 6. Consentita anche la circolazione per i mezzi di emergenza, per il trasporto pubblico, per i veicoli al servizio di persone con disabilità e per altre categorie previste dalle disposizioni comunali. La domenica ecologica rappresenta da anni uno degli strumenti utilizzati dall’amministrazione capitolina per contenere le emissioni inquinanti e promuovere una diversa cultura della mobilità. L’iniziativa, oltre alla limitazione temporanea del traffico, punta a favorire l’utilizzo del trasporto pubblico, della mobilità dolce e degli spostamenti a piedi o in bicicletta, restituendo per alcune ore ampi spazi della città a pedoni e famiglie. Quello di oggi è dunque l’ultimo appuntamento della stagione 2025-2026, un ciclo di giornate ecologiche programmato nei mesi più critici per la qualità dell’aria, quando le condizioni meteorologiche e l’intensità del traffico urbano contribuiscono all’accumulo di polveri sottili e altri inquinanti nell’atmosfera. Le autorità invitano i cittadini a organizzare i propri spostamenti in anticipo e a privilegiare, quando possibile, mezzi di trasporto alternativi all’auto privata.






