Venerdì 3 aprile, dalle ore 21, le scalinate di Piazza Aldo Moro e i vicoli del Centro Storico di Cerveteri torneranno a vivere un momento di grande suggestione con la tradizionale Rievocazione Storica del Venerdì Santo. Oltre 100 figuranti, tra abiti di pregevole fattura, bighe, cavalli, giochi di luce e musiche, accompagneranno il pubblico lungo un percorso che ripercorrerà le ultime ore di vita di Gesù: dal tradimento di Giuda al processo di condanna, fino alla morte sulla croce avvenuta sul monte Golgota. Quest’anno la manifestazione raggiunge un traguardo speciale: la 60ª edizione, che promette di essere ancora più emozionante ed evocativa grazie a nuove scenografie e tecnologie. Ad organizzare l’evento è il Comitato del Venerdì Santo, guidato da Pietro, Francesco e Giovanni Longatti, con il sostegno e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e dell’Assessorato ai Rioni del Comune di Cerveteri. “Dopo il successo dello scorso anno, confermiamo tutte le novità sceniche – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura – dalla trasmissione in diretta sul maxi-schermo di Piazza Aldo Moro, pensata soprattutto per anziani e persone con difficoltà motorie, fino alla voce narrante fuori campo e ai giochi di luce, che accompagneranno i momenti salienti del Calvario lungo l’intero percorso”. Manuele Parroccini, Assessore ai Rioni, ha aggiunto: “La Rievocazione Storica del Venerdì Santo rappresenta un’emozione speciale, non solo come cittadino di Cerveteri, ma anche per il ruolo che ricopro da anni come Disma. Con il Comitato e la Giunta lavoriamo per valorizzare e arricchire questa manifestazione, che ogni anno trasforma la città in uno spettacolo unico”. “La Rievocazione della Via Crucis è un appuntamento fondamentale della tradizione di Cerveteri – ha commentato Elena Gubetti, Sindaco – che unisce cittadini e visitatori in un’esperienza suggestiva e comunitaria. La manifestazione, nata negli anni ’70 su iniziativa della Parrocchia Santa Maria Maggiore, è oggi tra le più partecipate e amate, e siamo orgogliosi del grande impegno del Comitato e in particolare di Pietro Longatti e dei suoi figli, che con passione tengono viva questa tradizione”. Un’occasione imperdibile per vivere da vicino la storia, la fede e la cultura di Cerveteri, in un percorso emozionante tra storia e devozione che, da sei decenni, continua a incantare residenti e turisti.






