A Cerveteri il cantiere di piazza Prima Rosa a Campo di Mare continua a far discutere e a generare malumore tra i residenti, che ormai da mesi si trovano a convivere con una situazione di stallo e disagi quotidiani. Il progetto di riqualificazione, finanziato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale con circa 2 milioni di euro, prevede la realizzazione di parcheggi, arredi urbani e un parco attrezzato, ma ad oggi i lavori procedono a singhiozzo.
Lamentele dei cittadini
«Il cantiere è stato avviato il primo luglio 2024 – denunciano i residenti – e a distanza di due anni l’avanzamento è gravemente insufficiente, caratterizzato da lentezza, discontinuità e da una presenza degli operai del tutto sporadica». L’assenza di un cronoprogramma chiaro e di aggiornamenti ufficiali alimenta preoccupazione e frustrazione: «Non sappiamo né i tempi previsti per il completamento dell’opera, né se esista un progetto esecutivo aggiornato», scrivono i cittadini, richiedendo trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche. Non solo residenti: anche i turisti che nelle scorse stagioni hanno scelto Campo di Mare per le vacanze si erano trovati di fronte a macerie e polveri, trasformando la passeggiata sul lungomare in un’esperienza poco piacevole e a tratti rischiosa, soprattutto per anziani, bambini e persone con disabilità.
La voce delle istituzioni e dell’opposizione
«Hanno ragione a protestare – commenta Alessio Catoni, referente del consiglio cittadino di Cerenova-Campo di Mare – è una situazione di stallo che danneggia l’immagine della costa cerveterana». Anche il consigliere comunale di opposizione, Gianluca Paolacci, interviene sulla questione: «È fondamentale vigilare scrupolosamente. A giugno 2026 scade il PNRR e bisogna evitare che i lavori rimangano incompleti». I cittadini lamentano inoltre la presenza intermittente degli operai, spesso visibili solo per pochi giorni, segno di una mancanza di continuità nei cantieri che aggrava i disagi quotidiani e rallenta il completamento del progetto.
Un’estate a rischio disagi
Con l’estate alle porte, cresce la pressione su Comune e Città Metropolitana affinché i lavori vengano accelerati e completati, restituendo ai cittadini e ai turisti un lungomare e una piazza decorosi, sicuri e fruibili. Il progetto di riqualificazione, che prevede anche un impianto sportivo lineare e un parco urbano-naturalistico inclusivo, rappresenta una grande opportunità per Campo di Mare, ma rischia di trasformarsi in un simbolo di inefficienza se i ritardi continueranno. Per i residenti, l’appello è chiaro: basta cantieri eterni, servono tempi certi, continuità nei lavori e piena trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche, affinché il quartiere possa finalmente vivere una rinascita concreta.






