Momenti di tensione in un istituto scolastico di Civitavecchia, dove uno studente minorenne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico. Il giovane è stato denunciato dai militari dell’Arma dei Carabinieri alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma con l’accusa di porto abusivo d’arma. L’intervento è scattato dopo una segnalazione giunta direttamente dalla scuola, che aveva indicato la possibile presenza dello studente armato all’interno dell’istituto. Una comunicazione che ha fatto immediatamente scattare il protocollo di sicurezza, portando sul posto i Carabinieri della Compagnia locale. I militari hanno scelto di intervenire in abiti civili, entrando nell’edificio scolastico con la massima discrezione per evitare allarmismi tra gli studenti e garantire al tempo stesso la tutela della sensibilità degli alunni presenti. Dopo una breve attività di verifica e osservazione, i Carabinieri sono riusciti a individuare il ragazzo indicato nella segnalazione. La perquisizione è avvenuta alla presenza della dirigente scolastica e del padre dello studente, che nel frattempo era stato convocato urgentemente a scuola. Durante il controllo personale, il giovane è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 13,5 centimetri, che teneva nascosto con sé. L’arma è stata immediatamente sequestrata dai militari. Al termine degli accertamenti il minorenne è stato denunciato all’autorità giudiziaria competente per porto abusivo di arma, reato che negli ultimi anni è stato ulteriormente inasprito dalle norme introdotte dal cosiddetto Decreto Sicurezza, che ha rafforzato le disposizioni in materia di possesso e trasporto di oggetti atti a offendere. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza negli ambienti scolastici e sulla necessità di una collaborazione costante tra istituti, famiglie e forze dell’ordine per prevenire situazioni potenzialmente pericolose all’interno delle scuole.






