martedì, Marzo 31, 2026

Metro C, cantiere bloccato: nidi di una specie protetta su un albero

Momenti di tensione e proteste nella mattinata nel cantiere della linea C della metropolitana di Roma, all’altezza di via Barletta, a pochi passi dalla stazione Ottaviano. Un gruppo di attivisti dell’associazione Cittadini Uniti per Roma e i suoi alberi ha effettuato un blitz nell’area dei lavori per contestare l’abbattimento di alcuni alberi previsto nell’ambito degli interventi legati alla nuova infrastruttura. Al centro della protesta ci sono diversi platani di grandi dimensioni, considerati dagli attivisti parte del patrimonio verde del quartiere. In particolare, la contestazione si concentra su un esemplare molto alto, al cui interno sarebbe presente il nido di una specie di uccello protetta. Proprio la possibile presenza del nido ha spinto i volontari a chiedere l’immediata sospensione delle operazioni di taglio.

Il blitz nel cantiere

Secondo quanto riferito dagli attivisti, il blitz è stato organizzato per impedire che gli alberi venissero abbattuti prima di verificare l’effettiva presenza di fauna selvatica nelle cavità dei tronchi. I volontari si sono avvicinati all’area del cantiere segnalando la situazione agli operai e chiedendo l’intervento di esperti. Sul posto erano presenti anche alcuni volontari della LIPU, arrivati per monitorare la situazione e verificare se nelle cavità degli alberi fossero effettivamente presenti nidi o animali selvatici. Le cavità dei grandi platani, infatti, rappresentano spesso rifugi naturali per diverse specie di uccelli, che le utilizzano per nidificare o ripararsi durante la stagione riproduttiva. La normativa sulla tutela della fauna selvatica prevede che eventuali interventi sugli alberi debbano tenere conto della presenza di nidi attivi o specie protette.

Lavori sospesi in attesa di verifiche

Dopo la segnalazione e il confronto con i volontari, gli operai presenti nel cantiere hanno deciso di sospendere temporaneamente i lavori, in attesa delle verifiche necessarie sulla presenza del nido e sulla situazione della fauna. La decisione di fermare le operazioni è stata presa per consentire ai tecnici e agli esperti naturalisti di effettuare controlli più approfonditi e stabilire se l’abbattimento dell’albero possa avvenire senza violare le norme di tutela ambientale.

Il nodo del verde urbano

La vicenda riaccende il dibattito sul rapporto tra grandi opere infrastrutturali e tutela del verde urbano nella capitale. I lavori per il prolungamento della Linea C della metropolitana di Roma stanno interessando diverse aree del centro e dei quartieri limitrofi al Vaticano, dove la presenza di alberature storiche e di fauna urbana rende particolarmente delicati gli interventi. Gli attivisti chiedono che prima di qualsiasi abbattimento vengano effettuati controlli ambientali approfonditi e che si valuti la possibilità di soluzioni alternative per salvaguardare gli alberi più grandi. Per il momento il cantiere resta in pausa: le verifiche sul platano e sull’eventuale nido protetto determineranno i prossimi passi dei lavori. Nel frattempo, la protesta degli ambientalisti riporta al centro dell’attenzione il tema della tutela degli alberi e della biodiversità nella città di Roma

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