Si è conclusa nei giorni scorsi la prima fase dell’iniziativa “PrentenDiamo Legalità”, progetto nazionale promosso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’obiettivo di diffondere tra i giovani la cultura della legalità e della partecipazione democratica alla vita della comunità. L’edizione 2026, la nona della serie, ha visto la partecipazione di 16 plessi scolastici della provincia di Viterbo, dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado, coinvolgendo circa 1.500 studenti. Gli incontri, organizzati in collaborazione con il personale specializzato della Polizia di Stato – Questura di Viterbo e delle Specialità, hanno affrontato tematiche di grande attualità e rilevanza sociale, stimolando nei ragazzi riflessioni profonde e consapevoli sui rischi e le responsabilità dei cittadini. Tra i temi trattati, violenza di genere, discriminazione, sicurezza online e cyberbullismo, ma anche argomenti legati all’innovazione e alla sicurezza, come intelligenza artificiale, sicurezza stradale e prevenzione dell’uso di alcol e sostanze stupefacenti. L’approccio adottato ha permesso agli studenti di comprendere i segnali di pericolo provenienti dal web, dalle relazioni sociali e dai comportamenti a rischio, favorendo la consapevolezza e la capacità di fare scelte corrette e responsabili. Il progetto si conferma, anno dopo anno, uno strumento educativo fondamentale per promuovere tra i giovani la cultura della legalità e della partecipazione attiva alla vita civile, creando un legame tra scuola, istituzioni e comunità. La fase successiva del percorso vedrà nuovi incontri e attività dedicate a consolidare le competenze acquisite dagli studenti e rafforzare la consapevolezza civica.






