giovedì, Aprile 2, 2026

Ardea ricorda Franco Califano: musica e memoria con l’evento “Noi, il Maestro e Roma”

Ad Ardea torna uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla figura di Franco Califano. Sabato 4 aprile, nella Sala Consiliare del Comune, andrà in scena “Noi, il Maestro e Roma”, l’evento promosso dalla Fondazione Califano per celebrare il grande artista romano a pochi giorni dall’anniversario della sua scomparsa. La giornata si preannuncia ricca di momenti significativi tra musica e memoria. Il programma inizierà già nel pomeriggio con l’apertura della Casa Museo dedicata al cantautore e con la tradizionale benedizione della tomba, accompagnata dall’omaggio musicale dell’Orchestra Filarmonica di Ardea. Alle 17:30 prenderà il via lo spettacolo principale, a ingresso gratuito, che vedrà sul palco il produttore artistico e direttore della fondazione Alberto Laurenti insieme a numerosi musicisti e ospiti. Tra i protagonisti più attesi della serata ci sarà anche l’attore Maurizio Mattioli, amico fraterno di Califano, pronto a regalare al pubblico un tributo carico di emozione. Proprio Laurenti, ai nostri microfoni, ha raccontato alcune delle novità dell’edizione 2026. «Abbiamo voluto rinnovare il format per sorprendere anche il pubblico più affezionato. Sarà un viaggio nella Roma dell’Ottocento fino ad arrivare a Califano, passando per grandi autori della tradizione romana». Un percorso culturale e musicale che attraversa la storia della Capitale e mette in luce le radici profonde dell’arte del Califfo e il suo legame indissolubile con Roma. La scelta della data non è casuale. «È un giorno di festa – ha aggiunto Laurenti – e abbiamo pensato a qualcosa di speciale, capace di unire memoria, musica e identità». Grande attesa anche per la presenza di Mattioli, ormai presenza storica dell’iniziativa: «È legatissimo a questo progetto e probabilmente regalerà anche un momento molto toccante durante la cerimonia al cimitero». Uno degli aspetti più interessanti emersi riguarda il crescente interesse delle nuove generazioni verso l’opera di Califano. «Negli ultimi anni i giovani si sono avvicinati sempre di più alle sue canzoni. Alcuni brani hanno avuto nuova vita e oggi il suo repertorio viene richiesto anche in città lontane da Roma. La sua opera continua a crescere», ha sottolineato Laurenti. Tra musica dal vivo, ospiti e ricordi, “Noi, il Maestro e Roma” si conferma dunque come un evento simbolo per la città di Ardea e per tutti gli amanti della canzone romana. Un’occasione per celebrare non solo un artista, ma un pezzo importante della cultura musicale italiana.

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