Il ritiro delle truppe ucraine dal Donbass consentirebbe alla Russia di valutare una cessazione delle ostilità. Lo ha detto Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo, all’emittente russa Vesti. “Se Zelensky decidesse di ritirare le truppe e noi verificassimo che lo abbia effettivamente fatto, allora, naturalmente, si aprirebbero prospettive per la risoluzione di molte questioni”, ha affermato Ushakov, “tra cui la questione della fine delle ostilità”.Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di sospendere le forniture di armi all’Ucraina per fare pressione sulla formazione di una coalizione per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Lo riporta il Financial Times. Secondo fonti vicine al dossier, l’inquilino della Casa Bianca avrebbe paventato la possibilità di bloccare le forniture attraverso il meccanismo Purl, programma di approvvigionamento di armi per Kiev finanziato dai Paesi europei, al fine di incoraggiare gli alleati ad aumentare il proprio impegno. Malgrado queste tensioni, Washington sostiene che le forniture di armi all’Ucraina non siano state, al momento, influenzate dalla crisi in Medio Oriente. Tuttavia, il segretario di stato americano Marco Rubio non ha escluso una futura riallocazione delle attrezzature per soddisfare le esigenze statunitensi. “Se abbiamo bisogno di qualcosa per l’America e si tratta di un prodotto americano, lo terremo prima di tutto per l’America”, ha dichiarato Rubio. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito di aver avuto “una conversazione telefonica positiva con gli inviati del presidente Trump Steve Witkoff e Jared Kushner. Anche il senatore Lindsey Graham e il Segretario Generale della Nato Mark Rutte hanno partecipato alla chiamata”. “Sono grato a tutti per il loro lavoro nel trovare le decisioni giuste, e l’Ucraina apprezza ogni sforzo che gli Stati Uniti compiono per costruire una pace dignitosa”, ha spiegato su X. “Abbiamo concordato che i nostri team resteranno in stretto contatto nei prossimi giorni per rafforzare il documento sulle garanzie di sicurezza tra Ucraina e Stati Uniti. Questo è ciò che può aprire la strada a una fine affidabile della guerra”, ha aggiunto. Oggi un drone russo ha provocato quattro morti nella regione di Cherkasy, nell’Ucraina centrale. A renderlo noto è il governatore della regione, che ha detto: “Abbiamo quattro morti nel distretto di Zolotonosha. L’incidente è avvenuto in una zona all’aperto durante un allarme aereo”.
La proposta di Mosca: Il ritiro di Kiev da Donbass potrebbe portare a fine ostilità






