In occasione della festa patronale dedicata a San Giuseppe prende forma a Santa Marinella un’iniziativa destinata a lasciare un segno nella comunità: il progetto “Memoria Storica di Santa Marinella e Santa Severa”, ideato da Catja Cuordileone per l’associazione Perla in Rete. Un’iniziativa che mette al centro i più piccoli, trasformandoli in custodi della memoria collettiva e protagonisti di un percorso che unisce storia, tradizione e identità locale. Protagonisti del progetto sono stati gli alunni delle classi quinte della scuola primaria, chiamati a raccontare la figura del patrono attraverso la loro sensibilità e creatività. I bambini hanno realizzato disegni e elaborati dedicati a San Giuseppe, componendo una narrazione corale fatta di colori, emozioni e significati, capace di restituire uno sguardo autentico sulla tradizione cittadina. Tutti i lavori sono stati raccolti in un libro che rappresenta un vero patrimonio condiviso, un’opera che non seleziona né esclude, ma accoglie ogni contributo valorizzando l’espressione di ciascun bambino. Il volume diventa così un simbolo concreto della memoria del territorio, destinato a essere custodito e tramandato nel tempo. Il valore più profondo dell’iniziativa risiede nella sua capacità di creare legami tra generazioni. Bambini, insegnanti, famiglie e comunità hanno collaborato a un progetto comune, costruendo un’esperienza che va oltre il singolo evento e che punta a diventare una tradizione stabile negli anni. Proprio con questa prospettiva di continuità nasce l’idea di far crescere il progetto anno dopo anno, trasformandolo in un appuntamento capace di raccontare e conservare la memoria collettiva di Santa Marinella e Santa Severa. Per preservare questo patrimonio, una copia del libro è stata consegnata a Don Paolo Tammi, parroco della Chiesa di San Giuseppe, che ha accolto e condiviso il progetto benedicendo i disegni realizzati dagli studenti. Altre copie saranno conservate presso la biblioteca comunale e la scuola, così da restare accessibili a tutta la cittadinanza. Accanto al progetto principale è stata realizzata anche l’iniziativa “Un fiore per San Giuseppe”, curata da Rita Ciancarini e Roberta Contemori, sempre nell’ambito delle attività di Perla in Rete. Durante la festa patronale, i fiorai della città – tra cui Agriverde e Volpi – hanno esposto composizioni floreali davanti alla chiesa, contribuendo a creare un’atmosfera suggestiva e partecipata. Parte del ricavato è stato poi consegnato dal presidente dell’associazione, Giorgio Bianchi, al parroco. Un progetto che ha coinvolto molte realtà del territorio e che ha ricevuto il sostegno della dirigente scolastica Velia Ceccarelli, degli insegnanti e di numerosi collaboratori, tra cui Leonardo Acri. Ma il ringraziamento più grande va proprio ai bambini delle classi quinte, veri protagonisti dell’iniziativa: con i loro disegni e il loro entusiasmo hanno trasformato la memoria in un’eredità viva, pronta a essere condivisa e tramandata di generazione in generazione.
Santa Marinella, i bambini raccontano la storia della città: nasce il progetto “Memoria Storica”






