Clima sempre più acceso in vista delle prossime elezioni amministrative a Santa Marinella. A intervenire con toni duri è Stefano Marino, candidato sindaco della lista civica Io Amo Santa Marinella, che punta il dito contro la precedente amministrazione e contro l’attuale scenario politico cittadino. «Mentre Santa Marinella è gestita da un commissario prefettizio a causa del fallimento politico di chi l’ha governata, il duo Pietro Tidei–Emanuele Minghella prova a vendere come novità lo stesso sistema che ha portato la città al declino», afferma Marino, criticando apertamente la continuità politica proposta da parte dell’ex maggioranza. Il candidato civico respinge anche il richiamo al cosiddetto “voto utile”, spesso evocato nelle fasi di campagna elettorale. «Parlano di voto utile? L’unico voto utile è quello che manda a casa definitivamente questa classe politica che cambia casacca pur di non mollare la poltrona», prosegue Marino. Secondo l’esponente della lista civica, gli anni della precedente amministrazione sarebbero stati caratterizzati da promesse e progetti rimasti sulla carta. «Dopo anni di annunci, inaugurazioni di serie B e rendering patinati, la realtà ha bussato alla porta – sostiene – l’amministrazione Tidei è caduta, sfiduciata dai suoi stessi giochi di potere, lasciando la città nelle mani di un commissario». Marino accusa inoltre gli avversari di riproporre lo stesso schema politico sotto nuove vesti. «Eppure, con un’arroganza che non conosce limiti, oggi ci ripropongono la stessa minestra riscaldata sotto il nome di Emanuele Minghella», conclude.Le dichiarazioni si inseriscono in una campagna elettorale che si preannuncia particolarmente combattuta, con il futuro amministrativo di Santa Marinella al centro del confronto tra le diverse proposte politiche che ambiscono a guidare la città dopo il periodo di commissariamento.
Elezioni a Santa Marinella, Marino all’attacco: “Basta con la vecchia politica, serve una svolta”






